“Castrazione chimica dei pedofili”: richiesta dalla Lega

Pubblicato il 27 ottobre 2011 16:48 | Ultimo aggiornamento: 27 ottobre 2011 16:58

BRUXELLES, 27 OTT – Tra le misure di prevenzione e repressione degli abusi sui minori dovrebbe essere valutata la possibilita' di rendere obbligatoria la castrazione chimica. E' quanto ha affermato l'eurodeputato della Lega Nord Claudio Morganti, nel commentare l'approvazione da parte del Parlamento Ue di una direttiva contro lo sfruttamento sessuale dei bambini.

''In Italia non si discute di castrazione chimica, ma in alcuni paesi europei, dove e' gia' in vigore, ha dato risultati soddisfacenti'', ha rilevato Morganti, dicendosi convinto della necessita' di rendere questo trattamento obbligatorio – e non solo volontario – ''nei casi più gravi''.

Ad accogliere con favore la direttiva approvata oggi a Strasburgo e' stato anche l'eurodeputato del Carroccio Oreste Rossi, che ha posto l'accento sulla necessita' d'intervenire ''anche nei confronti di coloro che si recano in paesi dove e' piu' facile ottenere prestazioni sessuali da bambini che spesso vivono in condizioni di poverta'''.

Per contrastare il problema della diffusione d'immagini pedopornografiche sul web, inoltre, Rossi si e' augurato ''che si promuovano campagne che spingano a segnalare siti pedopornografici alle autorita' competenti''.