Catricalà e Passera erano i primi pronti a scaricare Malinconico?

Pubblicato il 11 Gennaio 2012 13:19 | Ultimo aggiornamento: 11 Gennaio 2012 13:20

Carlo Malinconico (Lapresse)

ROMA – Il Riformista, all’indomani delle dimissioni di Carlo Malinconico da sottosegretario per le vacanze di lusso pagate “a sua insaputa“, si prodiga a fare il resoconto del tira e molla dietro le quinte che ha portato all’addio.

Protagonisti della commedia di palazzo raccontata dal quotidiano, tra l’ira dei vari uomini di Mario Monti, sono il sottosegretario Antonio Catricalà e il ministro delle InfrastruttureCorrado Passera. Sarebbero stati loro gli alfieri delle dimissioni “a tutti i costi” di Malinconico.

Sarebbero stati loro a fare pressing per un suo passo indietro, in modo da non allargare la “macchia” dello scandalo sul governo.

“Antonio Catricalà, poco prima di annunciare urbi et orbi il decreto sulle liberalizzazioni, affida a pochi intimi una sensazione che si rivelerà esatta: “Secondo me Malinconico si dimette. Si deve dimettere” e dello stesso avviso è Passera”, scrive Tommaso Labate.