Cdm: depenalizzazione reati lievi e rogatorie. Ok semplificazione Pa

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Dicembre 2014 0:53 | Ultimo aggiornamento: 2 Dicembre 2014 8:02
Cdm: depenalizzazione reati lievi e rogatorie. Ok semplificazione Pa

Il ministro della Giustizia, Andrea Orlando e il premier, Matteo Renzi

ROMA – Ok del Consiglio dei Ministri alla depenalizzazione dei reati lievi e alla delega per rivedere il regime dell‘estradizione e delle rogatorie chieste dall’estero. E’ stato invece rinviato il ddl sulla giustizia civile. Via libera anche all’Agenda per la semplificazione della Pubblica Amministrazione: un pacchetto di 38 azioni per semplificare il rapporto cittadini burocrazia entro il biennio 2015-2017. Il piano interviene su cinque filoni: cittadinanza digitale, welfare, fisco, edilizia e impresa.

Il cdm ha poi dichiarato lo stato di emergenza per la diffusione del virus Ebola, in conseguenza della grave crisi umanitaria in atto nell’Africa Occidentale. La delibera consente la partecipazione della Croce Rossa Italiana alle attività umanitarie.

Il Consiglio dei ministri ha infine nominato su proposta del ministro della Giustizia Andrea Orlando, Santi Consolo come nuovo capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap).

Queste le principali misure anti-burocrazia, varate dal governo:

Il piano punta a modernizzare i rapporti tra cittadini e amministrazione, riducendo code e in generale i tempi per ottenere risposte e semplificando la vita delle persone. In questa direzione va il pin unico per l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione, ma anche la marca da bollo digitale,l’accesso online ai referti sanitari, un’unica tassa locale sulla casa, la dichiarazione dei redditi precompilata, la presentazione telematica della dichiarazione di successione, la semplificazione delle procedure per l’avvio di una nuova impresa, e così via.

PIN UNICO: si chiamerà Spid, sistema unico di identità digitale e consentirà al cittadino l’accesso in sicurezza a tutti i siti web che erogano servizi online (Inps, scuola, Agenzia entrate ecc). La prima fase partirà ad aprile 2015 con l’obiettivo di avere 10 milioni di utenti a dicembre 2017. 

PAGAMENTI ELETTRONICI: cittadini e imprese devono poter effettuare pagamenti elettronici per multe, tributi, rette scolastiche, bollette ecc. Si potrà fare con il codice Iuv (codice identificativo univoco del versamento). L’obiettivo è di realizzare il piano entro dicembre 2016. Con questo sistema si dovrebbe poter pagare anche la marca da bollo digitale. 

ELIMINAZIONE DUPLICATI CERTIFICATI PERSONE DISABILI: il verbale di disabilità sostituirà le diverse certificazioni ora richieste. Si punta a ridurre costi e tempi entro dicembre 2015. Il Governo punta anche a rendere possibile l’accesso online ai referti sanitari (dicembre 2016) e alla prenotazione delle prestazioni sanitarie per telefono, online o in farmacia attraverso i cup (dicembre 2016). 

UNICA TASSA SULLA CASA: verrà introdotta un’unica tassa sulla casa ”semplice da calcolare e da pagare” entro dicembre 2015. 

DICHIARAZIONE REDDITI PRECOMPILATA: A partire dalla dichiarazione sui redditi 2014 i lavoratori dipendenti e i pensionati potranno accedere direttamente online alla propria dichiarazione precompilata dall’Agenzia delle entrate (tempo di realizzazione aprile 2015). A partire dall’anno successivo sarà possibile avere la dichiarazione precompilata anche con le spese sanitarie grazie ai dati raccolti con la tessera sanitaria. 

DICHIARAZIONE SUCCESSIONE ONLINE: sarà possibile fare la dichiarazione di successione online inoltrando con lo stesso adempimento la domanda di voltura catastale e di trascrizione (la sperimentazione dovrebbe iniziare a dicembre 2015 per concludersi a dicembre 2017). 

SEMPLIFICAZIONE PER AVVIARE UN’ATTIVITA’ DI IMPRESA: primo pacchetto di interventi entro dicembre 2015. E’ prevista anche la semplificazione e il coordinamento dei controlli sulle imprese e la modulistica standardizzata per gli adempimenti ambientali. Le azioni di semplificazione nei confronti dell’impresa secondo il piano del Governo dovrebbero produrre a regime la riduzione dei costi burocratici di ”almeno il 20%”.

Sulla giustizia invece novità in tema di estradizione e reati lievi.

ESTRADIZIONE – Il Cdm ha approvato il disegno di legge Delega al Governo per la riforma del libro XI del Codice di procedura penale, che prevede alcune modifiche in materia di estradizione per l’estero. Lo schema di decreto delegato, si legge nella nota di palazzo Chigi,

“consentirà una più rapida definizione, con decreto di archiviazione o con sentenza di assoluzione, dei procedimenti iniziati nei confronti di soggetti che abbiano commesso fatti di penale rilievo caratterizzati da una complessiva tenuità del fatto, evitando l’avvio di giudizi complessi e dispendiosi laddove la sanzione penale non risulti necessaria. Resta ferma la possibilità, per le persone offese, di ottenere serio ed adeguato ristoro nella competente sede civile. L’attuazione della delega consentirà ragionevolmente, nel breve periodo, di deflazionare il carico giudiziario”.