Kyenge: “Bersaglio insulti Lega Nord non sono io, ma 60mln italiani”

Pubblicato il 8 Giugno 2013 11:42 | Ultimo aggiornamento: 8 Giugno 2013 11:44
Kyenge: "Bersaglio insulti Lega Nord non sono io, ma 60mln italiani"

Kyenge: “Bersaglio insulti Lega Nord non sono io, ma 60mln italiani” (Foto LaPresse)

ROMA – “Il bersaglio degli insulti della Lega Nord non sono io, ma 60 milioni di italiani”. Cecile Kyenge, ministro dell’Integrazione, commenta così gli attacchi ricevuti dai leghisti durante il convegno dei Giovani imprenditori di Confindustria a Santa Margherita Ligure. La Kyenge poi spiega che oggi la visione della cittadinanza va cambiata verso “quella che include“, motivo per cui sarebbe giusto dare la cittadinanza per meriti sportivi o culturali.

La Kyenge commenta prima gli attacchi dei leghisti e dice: “Il punto è che molti cittadini pensano che il bersaglio sia la sottoscritta. In realtà in un cambiamento culturale, di approccio deve essere visto in un altro modo: quando c’è un episodio anche di discriminazione è rivolto ai 60 milioni di cittadini italiani”.

Il ministro dell’Integrazione parla poi di cittadinanza inclusiva: “In questo momento dobbiamo cercare di sostenere tutte le iniziative che portano ad una visione diversa di cittadinanza, quella che include. E che riconosca anche il valore di una persona, culturale, in qualunque settore”. La Kyenge definisce poi “un contributo al Paese” i meriti sportivi, motivo per cui sembra appoggiare la proposta del ministro delle Pari opportunità e lo Sport, Josefa Idem.