Cecile Kyenge: “Ho denunciato solo quando mi hanno messo le mani addosso”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Giugno 2013 11:43 | Ultimo aggiornamento: 21 Giugno 2013 11:47
Cecile Kyenge: "Quella volta che ho denunciato mi avevano messo mani addosso"

Cecile Kyenge: “Quella volta che ho denunciato mi avevano messo mani addosso” (Foto LaPresse)

ROMA – ”L’unica volta che ho denunciato qualcuno è stato perché mi aveva messo le mani addosso“. Cecile Kyenge, ministro dell’Integrazione, lo racconta ai microfoni di Radio Capital. La Kyenge ha spiegato di aver subito tanto razzismo da quando è arrivata in Italia, “ma con una risposta violenta non si arriva da nessuna parte”. Per il ministro dell’Integrazione l’importante è dare “un modello di comportamento positivo”.

La Kyenge ha detto: “L’unica volta che ho denunciato qualcuno è stato perché mi aveva messo le mani addosso, ma non ho fatto in tempo a ottenere giustizia perché la persona denunciata nel frattempo è morta – e aggiunge – . Da quando sono arrivata in Italia ho subito tanto razzismo, ma con una risposta violenta non si arriva da nessuna parte. La miglior risposta è la non contrapposizione e il mostrare un modello di comportamento positivo”.

Parlando degli insulti e degli attacchi della Lega Nord, la Kyenge ha poi detto: “Quando sono diventata ministro non mi sarei aspettata questa serie di insulti e violenza contro di me, sarebbe stato impensabile per chiunque. Una tale violenza va al di là della mia immaginazione. In questo contesto è uscito un problema sommerso, la difficoltà di alcune persone di accettare il cambiamento. E’ una brutta violenza che esce ma questo ci mette di fronte a un problema da affrontare, il razzismo sommerso”.