Cécile Kyenge: “Pensioni ad immigrati che tornano nel loro Paese”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2013 9:37 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2013 9:37
Cécile Kyenge: "Pensioni ad immigrati che tornano nel loro Paese"

Il ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge (Foto Lapresse)

TORINO – Pensioni agli immigrati quando tornano nel loro Paese d’origine: è la proposta del ministro dell’Integrazione Cécile Kyenge per combattere il lavoro nero.

”Con l’Inps e con il ministero degli Esteri stiamo studiando la possibilità di recuperare, da parte degli immigrati che tornano nel loro Paese d’origine, i contributi versati per la pensione”, ha detto Kyenge.

Secondo il ministro dell’Integrazione questi accordi porterebbero vantaggi anche per l’Italia: “Consentirebbero vantaggi non al solo al migrante, di uscire dall’invisibilità, ma anche allo Stato italiano che beneficerebbe dei contributi versati dai lavoratori stranieri”. Secondo Kyenge questa strada potrebbe contrastare anche il lavoro nero. “Se un migrante quando torna nel suo Paese sa che può usufruire della pensione, non ha interesse a lavorare in nero, quindi è anche un modo per combattere l’illegalità”.

In Italia, secondo la Fondazione Moressa, ci sono 2,3 milioni di lavoratori immigrati (il 10,1% del totale degli occupati), che dichiarano al fisco redditi per 43,6 miliardi di euro (pari al 5,4% del totale dichiarato) e pagano di Irpef 6,5 miliardi di euro (pari al 4,3% del totale dell’imposta netta).