Cgil: "I miglioramenti sulle pensioni ci sono, ma no bastano"

Pubblicato il 15 Dicembre 2011 15:41 | Ultimo aggiornamento: 15 Dicembre 2011 17:11

ROMA, 15 DIC – La Cgil considera ''importanti'' le modifiche alla manovra in tema di pensioni ma sottolinea che ''la discussione non e' chiusa'' e che ''continua la mobilitazione per avere piu' equita'''. Lo sottolinea il segretario confederale Vera Lamonica.

''Non si e' intervenuti adeguatamente – afferma – per riconoscere una maggiore gradualita' né nell'abolizione delle cosiddette 'quote' ne' per l'innalzamento dell'età del pensionamento di vecchiaia delle lavoratrici''.

L'alleggerimento di due anni oggi proposto, osserva Lamonica, ''riguarda solo una fattispecie, prevalentemente i nati nel 1952, e introduce ulteriori discriminazioni e disparita', come ad esempio tra lavoratori privati e pubblici, ai quali la norma non si applica''. La Cgil ha chiesto al ministro del Welfare Elsa Fornero ''chiarezza sulle esenzioni per i lavoratori in mobilita' o esodo''.

''Non possiamo ritenere chiusa la discussione – conclude – continueremo la mobilitazione, ed insistiamo sull'esigenza irrinunciabile di realizzare maggiore equita'''.