Cgil: “Sì alla costruzione di un rapporto con Cisl e Uil”

Pubblicato il 18 Giugno 2012 14:16 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2012 15:13

ROMA – badita oggi al Direttivo, e' di ''proseguire nella strada della costruzione di un rapporto unitario Cgil, Cisl e Uil sempre piu' stretto che possa determinare quella necessaria e possibile inversione di tendenza a partire dalla vicenda esodati fino ai temi del lavoro e del fisco''. La Cgil ''vuole tenere alto il livello di mobilitazione ed unita' d'azione con Cisl e Uil''. Posizione sintetizzata dal segretario confederale Vincenzo Scudiere.

''Pur consapevoli delle differenze che intercorrono con Cisl e Uil – spiega Scudiere, sintetizzando la posizione della segreteria nazionale della Cgil – non possiamo rinunciare alla costruzione di un rapporto unitario: una opzione strategica fondamentale per determinare una inversione di tendenza nelle scelte politiche, economiche e sociali, per tenere aperta una prospettiva di cambiamento''. La valutazione della Cgil e' legata anche al giudizio della manifestazione unitaria di sabato scorso ''che e' andata decisamente oltre le aspettative e che ha visto una presenza massiccia di lavoratori e di pensionati di Cgil, Cisl e Uil''.

Il percorso unitario prosegue con la giornata di mobilitazione nazionale dei pensionati del 20 giugno con tre grandi manifestazioni a Milano, Roma e Bari, e con la manifestazione regionale del 2 luglio a Napoli che verra' conclusa dai segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.

''Le cronache di questi ultimi giorni ci raccontano di una situazione in Europa estremamente complicata'', dice Scudiere, sottolineando comunque come ''siano possibili azioni nel nostro paese tali da determinare una inversione di tendenza: non tutto, infatti – per la Cgil – puo' dipendere dalle scelte rigoriste e depressive che l'Europa detta, il nostro paese puo' mettere in campo delle scelte tali da segnare un cambiamento''.