Cgil: Susanna Camusso eletta segretario generale

Pubblicato il 3 Novembre 2010 12:46 | Ultimo aggiornamento: 3 Novembre 2010 13:16

Susanna Camusso

Susanna Camusso è il nuovo segretario generale della Cgil che succede a Gugliemo Epifani. L’ha eletta il direttivo del sindacato. La sindacalista milanese, 35 anni di militanza nel sindacato più grande d’Italia (circa sei milioni di iscritti), è stata eletta con 158 voti favorevoli, pari al 97,% del totale. Centoventicinque, vale a dire il 79,1%, ha votato a favore della Camusso, 12 gli astenuti. La Camusso, prima donna alla guida della Cgil, prenderà il posto di Guglielmo Epifani al timone del sindacato da otto anni.

Il mandato alla guida della Cgil ”sarà un’avventura difficile non solo per gli attacchi alla Cgil, ma per lo stato in cui si trova l’Italia”. Cosi’ il nuovo segretario della Cgil, Susanna Camusso, è intervenuta al direttivo che l’ha appena proclamata alla guida dell’organizzazione. ”Saro’ il punto di direzione di tutti – ha affermato – dobbiamo pensare ai lavoratori che si attendono risposte”.

Sacconi. Con Susanna Camusso segretario generale della Cgil “sono fiducioso che riprenderanno le relazioni unitarie tra le organizzazioni sindacali come premessa per migliori rapporti anche con le istituzioni”. Cosi il ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi, a margine di un incontro al ministero sulla Fiat. Sacconi, inoltre, manda “un saluto affettuoso a Epifani” al quale è legato ancora “da un rapporto di amicizia che non è venuto meno nonostante le divergenze politico sindacali di questi due anni”.

5 x 1000

Carfagna. “Desidero rivolgere i miei migliori auguri a Susanna Camusso. Con la sua investitura, una donna è per la prima volta segretario del principale sindacato italiano: siamo di fronte ad una svolta epocale che, come Ministro per le Pari Opportunità e come donna, mi riempie di orgoglio” ha detto il Ministro per le Pari Opportunità, Mara Carfagna. “Susanna Camusso assume questo delicato incarico alla Cgil in un momento economico difficile per il Paese e, dunque, nel momento giusto per avere una donna, con il pragmatismo che le è proprio, al timone. Sono sicura che, grazie alle qualità che ha già saputo dimostrare, il nuovo segretario saprà lavorare per costruire un clima sociale più sereno e riannodare i fili del dialogo e della collaborazione”, aggiunge Carfagna. “Con l’elezione di Susanna Camusso, che segue quella di Emma Marcegaglia a capo della Confindustria, cade un altro piccolo tabù: le donne hanno indiscutibilmente conquistato un ruolo di primo piano anche nel campo dell’economia”, conclude Carfagna.