Cherima Fteita Firial (Fratelli d’Italia): “Il Covid un complotto degno di Goebbles”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2020 15:24 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020 15:24
Cherima Fteita Firial Fratelli d’Italia

Cherima Fteita Firial (Fratelli d’Italia): “Il Covid un complotto degno di Goebbles” (nella foto l’assessore di Alessandria con la Meloni)

Le dichiarazioni di Cherima Fteita Firial (Fratelli d’Italia), assessore comunale ad Alessandria: “Il lockdown durerà fino a maggio. Giusto il tempo di portare a termine l’operazione”. 

In un post sul suo profilo Facebook, Cherima Fteita Firial (Fratelli d’Italia) riporta le tesi dell’ex virologo Giulio Tarro sul Covid e accusa l’informazione scrivendo addirittura che pare di “essere tornati ai tempi di Goebbles”, il “ministro” dell’informazione di Hitler. Un lungo post poi rimosso.

 “A brevissimo lo Stivale si colorerà tutto di rosso – ha scritto l’assessore di Alessandria -. E durerà fino a maggio. La notizia del vaccino serve per farci accettare il lockdown, nella convinzione che a brevissimo saremo liberi. Invece non arriverà nessun vaccino. Almeno non prima dell’estate. Il lockdown durerà fino a maggio. Giusto il tempo di portare a termine l’operazione. Una volta che l’intero sistema economico sarà collassato, la grande speculazione finanziaria passerà all’incasso e si porterà via tutto a prezzi stracciati. Come da copione”.

Parole prese da Tarro ma fatte proprie dalla Fteita Firial. “Pochi di noi rimarranno in piedi. Il “Salviamo il Natale” Durerà solo 15 giorni!! Serve per far entrare il bestiame nel recinto (o meglio, nel mattatoio). Dal quale non uscirà più. Il nostro sistema sanitario è di nuovo in ginocchio. Non per il virus. Per la nostra totale disorganizzazione (organizzata). I complici nostrani di questo scempio epocale hanno fatto di tutto affinché la situazione si ripetesse. Hanno fatto sparire LA CLOROCHINA. Non hanno potenziato LA RETE DI MEDICINA TERRITORIALE per curare i pazienti a casa e abbattere il modello ospedale-centrico, totalmente fallimentare contro questo virus”.

E ancora: “Non hanno ufficializzato, ancora oggi, un valido ed efficace PROTOCOLLO NAZIONALE DI TERAPIA DOMICILIARE, nonostante i farmaci che smorzano sul nascere le tempeste citochiniche (evitando che il paziente giunga in ospedale in condizioni critiche) siano disponibili da oltre sette mesi. Il resto l’ha fatto come al solito LA NOSTRA “INFORMAZIONE” che ha criminosamente contribuito a mettere in difficoltà il sistema sanitario generando una massa incontrollabile di persone terrorizzate che al primo starnuto ora, comprensibilmente, si riversano negli ospedali. La paura è stata indotta, ingigantita e strumentalizzata… Sembra di essere tornati ai tempi di Goebbels che indottrinò l’intero popolo tedesco. Mentre le nostre forze dell’ordine non si oppongono per nulla. Come i nazisti che a Norimberga dissero che avevano solo seguito degli ordini, che era il loro lavoro, che avevano rispettato delle regole, anche se assurde”.

Polemiche dall’opposizione

Il post ovviamente ha suscitato polemiche un po’ da ogni angolo e la richiesta di dimissioni da parte delle opposizioni. Come Rapisardo Antinucci (segretario Pd di Alessandria): “Questo è quello che scrive un assessore del Comune di Alessandria, non ho parole solo vergogna di essere amministrato da persone simili”. L’ex sindaco Rita Rossa (Pd)  e il capo gruppo M5s Michelangelo Serra ne chiedono le dimissioni, e chiedono al sindaco Gianfranco Cuttica di Revigliasco (Lega) di dissociarsi e “convincere” il suo assessore  dimettersi. (fonte LA STAMPA)