Chi è Sandro Gozi, nuovo sottosegretario con delega agli Affari europei

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 febbraio 2014 20:38 | Ultimo aggiornamento: 28 febbraio 2014 20:38
Chi è Sandro Gozi, nuovo sottosegretario con delega agli Affari europei

Sandro Gozi con Fiamma Nirenstein del Pdl (LaPresse)

ROMA – Chi è Sandro Gozi, nuovo sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega agli Affari Europei?

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Sandro Gozi, deputato dal 2006 nelle file dell’Ulivo e poi del Pd, è nato a Sogliano al Rubicone il 25 marzo del 1968.

Attualmente è Presidente della Delegazione parlamentare italiana presso l’Assemblea del Consiglio d’Europa, Vice presidente dell’Assemblea Parlamentare Consiglio d’Europa e co-Presidente dell’intergruppo parlamentare Federalista per l’Unione Europea. Dal Settembre 2013 è anche collaboratore a titolo gratuito del Comune di Roma in materia di fondi e progetti europei

Laureato in Legge all’Università di Bologna nel 1992, ha frequentato fino al 1996 corsi di formazione per la preparazione nella carriera diplomatica, specializzazione in diritto amministrativo comunitario (Bologna), formazione presso la Scuola Nazionale d’amministrazione (Parigi), diritto economico internazionale (Londra), relazioni internazionali (Parigi), macro-economia (London School of Economics), Nazioni Unite (Firenze), formazione sulla PESC (Commissione Europea) e Dottorato in Diritto Pubblico sempre a Bologna. Ha conseguito nel 1998 il Master in Politiche Internazionali a Bruxelles.

Docente di Istituzioni Europee presso i Collegi Europei di Parma e Bruges dal 1996, dal 1998 al 2000 è stato professore presso la Drew University di Madison nel New Jersey. Direttore Scientifico dal 1999 al 2008 dell’ISMaPP di Bruxelles. Ha insegnato presso le Università della Calabria, di Lecce, di Bologna e Genova. Nel 2004-2005 e nel 2009 ha insegnato anche Istituzioni Europee presso istituti di Parigi.

Tra il 1995 ed il 1996 ha collaborato con il Ministero affari esteri Italiano, nello stesso anno ha preso parte alla negoziazione con il Parlamento Europeo per l’introduzione dell’euro. Nel 1997 ha partecipato ai negoziati sul Trattato di Amsterdam. Nel 2001 è stato nominato Coordinatore per il “Patto di Stabilità”, e le iniziative di cooperazione regionale dei Balcani.

Tra il 2000 ed il 2004 è stato Assistente politico e Membro del Gabinetto del Presidente della Commissione Europea Romano Prodi. Dal 2004 al 2005 è stato consigliere politico del Presidente della Commissione europea José Manuel Durão Barroso, nel 2005 consigliere diplomatico del Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola, nel 2006 membro del comitato elettorale campagna elezioni politiche di Romano Prodi, Vice-segretario generale del Partito Democratico Europeo.

Eletto deputato nella XV legislatura della Repubblica Italiana nella lista dell’Ulivo per la Regione Umbria nel 2006 è stato Presidente del Comitato bicamerale Schengen, Europol, Immigrazione. Membro anche della I Commissione Affari Costituzionali, XIV Commissione politiche dell’Unione Europea e Presidente dell’Intergruppo Federalista per la Costituzione Europea.

Nel 2007 ha partecipato alla fase nascente del Partito Democratico, nominato membro della direzione nazionale del partito, membro della commissione sul Manifesto dei Valori del partito. È stato eletto nell’assemblea nazionale nelle liste “Democratici per Veltroni”.

Alle elezioni politiche del 2008 è stato rieletto per la regione Umbria, tra le file del PD nella XV legislatura. È stato nominato Capogruppo PD in Commissione per le politiche dell’Unione Europea, Presidente del Comitato per l’esame delle politiche comunitarie, Co-presidente dell’Intergruppo Federalista per la Costituzione Europea, Presidente del gruppo parlamentare di amicizia Italia-India e membro bicamerale Schengen, Europol, Immigrazione. Nelle primarie del 2009 per la Segreteria PD è stato Responsabile nazionale rapporti politici, istituzionali e comunicazioni della Mozione Marino, e coordinatore politico per l’Emilia-Romagna della Mozione Marino.

Dal 2009 è Responsabile politico dell’Area “Insieme per il Pd”. Presidente del Forum Europa del Partito Democratico dal 2009 dal neo segretario Pierluigi Bersani rappresentanza della mozione Marino. Dal 2010 è Responsabile nazionale Europa del Partito Democratico nella Segreteria nazionale di Pierluigi Bersani.

Alle Elezioni politiche italiane del 2013 è candidato alla Camera dei Deputati nella posizione numero sedici della lista PD nella circoscrizione Lombardia II.

Il 22 settembre 2012 si candida ufficialmente alle primarie del centrosinistra per la carica di Presidente del Consiglio. Ma il 15 ottobre dello stesso anno è costretto a ritirare la sua candidatura poiché non raggiunge le 95 firme utili tra i delegati dell’Assemblea Nazionale del PD.

Rieletto alla Camera dei Deputati per la XVII legislatura nelle file del Partito Democratico nella circoscrizione Piemonte alle elezioni politiche del 2013.

Il 30 settembre 2013 è eletto a Strasburgo Vicepresidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa.
Il 13 gennaio 2014 con una cerimonia solenne a Palazzo Farnese a Roma è stato insignito della Legione d’Onore.

Dopo la nomina ha Gozi dichiarato:

”Sono orgoglioso di contribuire alla sfida di Renzi per rilanciare l’Italia e la politica europea a Bruxelles e sono pronto a lavorare agli orientamenti di cui questo paese ha più bisogno: così Sandro Gozi, deputato Pd e vicepresidente dell’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa, a Italia-24news commentando la nomina a sottosegretario alla presidenza del Consiglio.  “Sono molto grato per la fiducia che il premier e il consiglio dei ministri hanno voluto darmi. Nella mia vita politica e professionale ho sempre lavorato in ambito europeo e ora accetto con onore questo importantissimo incarico. Farò il possibile per essere all’altezza e svolgerò il ruolo di sottosegretario con grande entusiasmo”, ha aggiunto il parlamentare a Italia-24news.  “A maggio abbiamo le elezioni e quest’anno sarà decisivo per il nostro paese dal momento che l’Italia assumerà la presidenza del semestre europeo. Da domani quindi cominceremo a lavorare con grande impegno su questo fronte”, ha concluso il deputato.