Chiamparino si candida alle primarie Pd: “Vendola? Lo batterò. Serve un leader alla Tony Blair”

Pubblicato il 19 novembre 2010 9:07 | Ultimo aggiornamento: 19 novembre 2010 9:07

Sergio Chiamparino

Sergio Chiamparino conferma: si candiderà alle primarie del Pd. Da Torino scende nell’agone nazionale sfidando i big: “Vendola? Conto di batterlo”. Ma, intervistato dal Sole 24 Ore, confida che tra il governatore della Puglia e Bersani, preferisce quest’ultimo come segretario del partito.

E aggiunge: quello che ora servirebbe al Pd “è uno come Tony Blair, un laburista a capo di quello che fu il partito comunista”. E chi risponde a questo identikit? Potrebbe essere Matteo Renzi, il giovane sindaco di Firenze,  ma anche lui stesso. Non condivide la posizione di Veltroni: “esagera quando considera le elezioni anticipate come una specie di attentato al paese. Dare fiducia ai cittadini in una democrazia non mi sembra un attentato. In ogni caso va bene il governo di responsabilità nazionale, ma piuttosto di ‘governicchi’ che non diano certezze è meglio il ricorso al voto”.

E a proposito del dibattito interno al Pd, dice: “Non può essere se andare verso Vendola o verso Fini. Bisogna trovare un nostro profilo che obblighi Fini e Vendola ad interrogarsi loro su dove vogliano andare, perchè se continuiamo ad interrogarci noi, restiamo fermi, rimaniamo subalterni e alla fine il primo che fa un’Opa ce li porta via”.

5 x 1000