Chiara Colosimo ex An su Twitter: “Rottamare Cicchitto”

Pubblicato il 10 Maggio 2012 13:45 | Ultimo aggiornamento: 10 Maggio 2012 13:49

ROMA – Una giovanissima consigliera del Pdl Lazio, Chiara Colosimo, su twitter propone di ”rottamare” il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto. Ed è subito bufera nel partito.

Tutto nasce dalle frizioni interne al Pdl Lazio sulla nuova legge elettorale in discussione. Mercoledì mattina Cicchitto ha detto no sia al doppio turno sia alle preferenze. ”Sto con la proposta di Giorgia Meloni di reintrodurre le preferenze – afferma poco prima di provocare la bufera nel suo partito – e di muovere a tutti i livelli possibili una nuova generazione”.

”Credo si sia chiuso un ciclo per questo partito – dice Colosimo – e se il Pdl intende mantenere la sua posizione di forza, cioe’ far sopravvivere il centro destra, debba dare un taglio netto alla sua linea, ai suoi dirigenti e cosi’ via”.

Il collega Antonio Cicchetti, altro ex An, ma di ben altra generazione, concorda solo in parte: ”Io sono un preferenzialista. Vengo da An e oggi il tema non e’ il riequilibrio delle correnti ma dei cervelli e delle intelligenze. Nei posti importanti devono stare menti pensanti, serve piu’ meritocrazia. Non suggerisco rottamazioni”. ”Bisogna rifondare il partito anche alla luce dei risultati delle amministrative 2012 – sostiene anche Isabella Rauti – Il ritorno delle preferenze e le primarie sono due degli strumenti”.

La risposta del segretario romano Pdl, ex Forza Italia, Gianni Sammarco, e’ tanto chiara quanto tagliente: ”Ritengo inaccettabile che il consigliere Chiara Colosimo, eletta peraltro senza le preferenze che tanto anela a ripristinare, parli di rottamare un uomo come Fabrizio Cicchitto. Sono episodi che contribuiscono a lanciare un messaggio fuorviante. Se questo e’ il futuro del partito credo che tra qualche anno non lo lasceremo in buone mani”.

Anche la stessa Giorgia Meloni prende le distanze: ”Nessuno puo’ permettersi di demonizzarlo o addirittura chiedere la sua ‘rottamazione’ per questo. Non condivido la sua posizione ma la rispetto”.