Ciampi: “Siamo ancora a rischio, si operi sulla crescita”

Pubblicato il 15 Novembre 2011 9:11 | Ultimo aggiornamento: 15 Novembre 2011 9:21

Carlo Azeglio Ciampi in visita al museo della Liberazione

ROMA – ”L’Italia ha rischiato di passare a una situazione difficilmente controllabile. Lo spread e gli altri indicatori finanziari sono veritieri. Stavamo andando incontro a quello che succede quando un paese perde credibilita’ e potrebbe non riuscire a sostenere tassi d’interesse elevatissimi”. Cosi’, in un’intervista al Fatto Quotidiano, il presidente emerito della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, secondo cui l’accelerazione del Capo di Stato Giorgio Napolitano e’ stata un’iniziativa ”autonoma” e ”necessaria”.

Per Ciampi l’Italia e’ ancora a rischio. Adesso, dice, ”dobbiamo avere credibilita’ anche sulla crescita. La nostra economia e’ ferma da anni, il reddito non aumenta. Il rapporto debito/Pil e’ appunto costituito da due elementi. Il nostro problema – sottolinea – non e’ solo il debito, ma anche il Pil, e per rendere quel rapporto sostenibile e’ necessario che si operi sulla crescita”.