Ciarrapico: “Mussolini mandava i gay in miniera”

Pubblicato il 23 Febbraio 2012 20:05 | Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2012 20:11

ROMA – ''Due gay che si baciano mi fanno schifo. Durante il fascismo venivano mandati a Carbonia, scavavano e stavano benissimo. Oggi non vale nemmeno la pena mandarceli''. Cosi' Giuseppe Ciarrapico, senatore del Pdl alla Zanzara su Radio 24. ''Il caso Giovanardi? In questo paese i gay non si possono attaccare – si lamenta Ciarrapico – ma io preferisco la farfallina di Belen. In Italia oggi ti devono piacere per forza i gay, ma a me piacciono le donne. Per fortuna vedo gli omosessuali una volta l'anno durante il gay pride, poi basta''.

Ciarrapico parla poi della vicenda di Mario Vattani, il console sospeso per aver fatto il saluto fascista durante un concerto. ''E che male c'e' – dice – io il saluto lo faccio abitualmente, ma in maniera seria. Lo faccio quando vado a Predappio davanti alla tomba del Duce. Ora vogliono mettere sotto processo Vattani, e in nome della liberta' di opinione. Assurdo''. Poi sul nuovo inno del Pdl: ''Fosse per me sceglierei l'Inno a Roma del fascismo, mi piace solo quello, il sole che sorge libero e giocondo''.