Cicchitto smentisce: “Non c’è nessun decreto sulle intercettazioni”

Pubblicato il 10 Febbraio 2011 12:26 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2011 12:33

Fabrizio Cicchitto

ROMA – Il capogruppo del Pdl alla Camera smentisce che il partito stia pensando a un decreto per limitare l’uso delle intercettazioni da parte dei magistrati. ”C’è stato un equivoco: non mi risulta che ci sia alcuna iniziativa per un decreto e tanto meno da presentare al Presidente della Repubblica – dice Cicchitto – Casomai, come ha ricordato l’onorevole Leone c’è un disegno di legge che è’ in stato avanzato dei lavori parlamentari”.

La notizia che Silvio Berlusconi in persona stesse pensando al decreto è uscita nella sera di mercoledì 9 febbraio, dopo la riunione dell’Ufficio di presidenza del Pdl a palazzo Grazioli.

Secondo indiscrezioni, sembrava che Berlusconi non avesse escluso la possibilità di intervenire con un decreto legge da sottoporre al capo dello Stato per ridurre il ricorso alle intercettazioni da parte dei pubblici ministeri. Nel corso della riunione, sempre secondo quanto era stato riferito, il premier sarebbe tornato anche a criticare la diffusione dei contenuti di telefonate ed sms relativi all’inchiesta, ribadendo che “è una indecenza” e che “non c’è nulla di vero”.