Cicchitto a Lavitola: “Delle cose del capo me ne sbatto il cazzo”

Pubblicato il 18 Ottobre 2011 13:26 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2011 13:26

ROMA – “Delle cose del capo (Berlusconi) me ne sbatto il cazzo”. A parlare al telefono, secondo le intercettazioni pubblicate su Repubblica, sarebbe Fabrizio Cicchitto, ora capogruppo Pdl alla Camera. Dall’altra parte del telefono, Valter Lavitola, l’ex direttore dell’Avanti indagato nell’ambito della presunta estorsione ai danni di Berlusconi (inchiesta nella quale è stato arrestato Gianpaolo Tarantini con la moglie Nicla Devenuto).

La telefonata tra Cicchitto e Lavitola è riportata in un articolo firmato da Maria Elena Vincenzi.

Il 13 ottobre 2009, alle 10.33 del mattino, Lavitola chiama Fabrizio Cicchitto.

Cicchitto: «Io adesso non posso parlare».

Lavitola: «Ma io però ho urgenza di sentirti per una cosa del capo, fammi sapere appena puoi».

C:«Delle cose del capo io me ne sbatto il cazzo ».

L:«No, no, invece ti devo parlare perché questo è completamente fuori brocca. Chiamami».