Dagli a Baglioni! Dopo che ha detto Sì migranti e No Salvini, insulti e minacce. E la Rai…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 gennaio 2019 13:50 | Ultimo aggiornamento: 10 gennaio 2019 15:25
Dagli a Baglioni dopo che ha detto Sì migranti e No Salvini: insulti e minacce. E la Rai...

Dagli a Baglioni dopo che ha detto Sì migranti e No Salvini: insulti e minacce. E la Rai…

ROMA – Insulti e minacce contro Claudio Baglioni dopo che ha detto Sì ai migranti e No a Salvini. Durante la conferenza stampa di presentazione del Festival di Sanremo il cantante e conduttore ha espresso il suo punto di vista sui migranti, dicendo che “è una farsa tenere in mare 49 persone”, riferendosi al caso della nave Sea Watch. Apriti cielo. Tutti contro Baglioni. Insulti e minacce sul web. E il direttore di Rai Uno Teresa De Santis che gli dice: “Mai più a Sanremo”.

Sul web, dai soliti leoni da tastiera senza nome e cognome, il cantante è giudicato gravemente colpevole per aver espresso alcune riflessioni. Sintesi del Baglioni pensiero: “La classe politica, quella dirigente e l’opinione pubblica hanno mancato paurosamente. Siamo un Paese incattivito, rancoroso, guardiamo con sospetto anche la nostra ombra, e questo è un disastro prima di tutto di ordine intellettuale”.

Poi, sulla tragica vicenda della Sea Watch e dei migranti: “Se non fosse drammatica ci sarebbe da ridere. Non si può pensare di risolvere la situazione di milioni di persone in movimento e in situazioni di disagio evitando lo sbarco di quaranta persone, li prendo io o li prendi tu. Non credo che un dirigente politico oggi abbia la capacità di risolvere la questione, però dovrebbe almeno saper dire la verità, e cioè che siamo di fronte a un grande problema e dobbiamo metterci tutti nella condizione di risolverlo”.

Risultato? Minacce più che pesanti sul web, insulti e le classici frasi fatte come “prendili a casa tua”. Insomma, quando Baglioni dice che “siamo un Paese incattivito”, non ha tutti i torti. E Salvini? La risposta del ministero degli Interni è stata: “Baglioni? Canta che ti passa, lascia che di sicurezza, immigrazione e terrorismo si occupi chi ha il diritto e il dovere di farlo”.

Dichiarazioni di Claudio Baglioni a proposito dei migranti non sono piaciute anche a Teresa De Santis, neo direttore di Raiuno. Secondo quanto riportato da La Stampa, De Santis avrebbe deciso di non riconfermare Baglioni per i prossimi Festival di Sanremo: “Mai più all’Ariston se ci sono io”, avrebbe detto. E ora contro la De Santis insorgono i deputati del Pd: “Il direttore di Rai1 minaccia a mezzo stampa il conduttore della principale trasmissione di Rai1 e della Rai, Sanremo, ma dalla commissione di Vigilanza arriva solo un silenzio tombale. Il presidente Barachini è ancora in ferie? Come fa a non dire nulla di fronte ad una vergogna così enorme?”, dichiarano Michele Anzaldi e Alessia Morani.