Claudio Scajola sapeva delle minacce a Marco Biagi: la lettera nelle sue carte

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Maggio 2014 9:37 | Ultimo aggiornamento: 21 Maggio 2014 9:37
Claudio Scajola sapeva delle minacce a Marco Biagi: la lettera nelle sue carte

Claudio Scajola sapeva delle minacce a Marco Biagi: la lettera nelle sue carte

ROMA – Claudio Scajola sapeva delle minacce a Marco Biagi: la lettera nelle sue carte. Dalle carte contenute nell’archivio segreto dell’ex ministro dell’Interno Claudio Scajola (in arresto per il presunto aiuto al latitante Amedeo Matacena) è spuntata una lettera con data di pochi giorni precedente al 19 marzo 2002, il giorno dell’attentato omicida al giuslavorista Marco Biagi, assassinato dalle Brigate Rosse. La missiva, inviata da un collega di Biagi, all’epoca consulente del Governo sulla riforma del Lavoro, esplicitava la preoccupazione per il pericolo imminente di un attentato ai suoi danni e perorava l’assegnazione di una scorta armata, fino a quel momento negata.

La lettera, già trasmessa dalla Procura di Roma ai colleghi di Bologna (secondo la ricostruzione di Fiorenza Sarzanini del Corriere della Sera), smentirebbe la versione di Scajola che ha sempre negato di essere stato informato della minaccia. La lettera infatti è vistata dallo stesso ex ministro. Pochi mesi più tardi, durante una trasferta a Cipro, l’allora ministro si lasciò sfuggire la frase insultante (Marco Biagi era un rompicoglioni che voleva il rinnovo del contratto di consulenza”) che gli costò la poltrona.