Colosseo ai gladiatori: “Idea di Franceschini povera, banale, banalizzante”

Pubblicato il 3 novembre 2014 12:35 | Ultimo aggiornamento: 3 novembre 2014 12:36
Colosseo ai gladiatori: "Idea di Franceschini povera, banale, banalizzante"

Dario Franceschini. Quella di ripristinare il Colosseo per giochi come i gladiatori è stata giudicata Colosseo ai gladiatori: “povera, banale, banalizzante”

ROMA – L’idea del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini di “restituire al Colosseo l’arena dei gladiatori” è 

“povera culturalmente, banale e banalizzante, che confonde conoscenza e intrattenimento”

nel giudizio dello storico dell’arte Tomaso Montanari, unica voce dissidente di un coro di consensi del tutto illogici, che, riferisce l’agenzia Ansa,

“boccia con decisione la suggestione lanciata dal ministro Franceschini di ripristinare l’arena del Colosseo. Lo storico Manacorda, fa notare Montanari, riprendendo l’articolo da cui è partito l’invito al dibattito del ministro, porta a sostegno della sua proposta il fatto che nell’800 il Colosseo “aveva un uso pubblico e privato”.

 

Questo cosa vuol dire, prosegue Montanari, “che si ha intenzione di darlo in appalto?”.

E non solo: “Una volta ripristinata l’arena – aggiunge – ci sarebbe il problema dei posti a sedere, perché gli spalti non sono tutti agibili. E allora che si fa, una cavea di cemento per far sedere la gente? Mi sembra un l’inizio di un percorso che va verso spalti di cemento e copertura”, sottolinea citando l’esempio del sindaco di Verona, Tosi, e della sua proposta di copertura per l’Arena di Verona.

“Quello che mi viene da dire – spiega Montanari – è che ci scandalizziamo tanto dei gladiatori che si aggirano intorno al Colosseo, ma questa idea a me pare la stessa cosa, appena un po’ pulita”.

Conclude: “Con tutto quello che c’è da fare, con tutto l’enorme patrimonio d’arte in pericolo, con le tante, tantissime cose sconosciute dei nostri tesori, è giusto che il ministro si concentri sul Colosseo e sul suo uso spettacolare?”.