Commissione Giustizia, Nitto Palma eletto presidente: il Pd non l’ha votato

Pubblicato il 8 Maggio 2013 15:43 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2013 15:54

ROMA – Alla quarta votazione il Pdl Francesco Nitto Palma è stato eletto presidente della Commissione Giustizia al Senato. E’ stato eletto con 13 sì, 8 schede bianche, una nulla, 4 al grillino Mario Giarrusso. E’ stato eletto, soprattutto, con i voti sommati di Pdl e Scelta Civica. Pd ha votato scheda bianca, insieme alla Lega, dimostrando così la prima sostanziosa crepa nell’alleanza di governo.

Già martedì le prime tensioni. Alla prima e alla seconda votazione il Pd aveva dimostrato la propria contrarietà su Nitto Palma, ex ministro della Giustizia per il Pdl, l’uomo che aveva tentato fino all’ultimo di inserire in lista Nicola Cosentino, indagato nell’ambito di un’inchiesta per camorra. Sempre martedì il senatore Pd aveva annunciato che i democratici, mercoledì, avrebbero votato un loro nome, in aperta polemica con l’accordo Pd-Pdl sul nome di Nitto Palma. Alla fine quel nome non è stato fatto e i democratici si sono limitati alla scheda bianca fino alla quarta votazione, quando per eleggere il presidente non serve più la maggioranza assoluta ma quella semplice.

Nitto Palma la spunta ma, a occhio, le polemiche non finiranno qui. Né tra Pdl e Pd, né tantomeno all’interno del Pd, dove il governo con Berlusconi è sempre più indigesto. La resa dei conti sabato 11 maggio quando il partito si riunirà in assemblea.