Compravendita senatori, Sergio De Gregorio chiede perdono a Romano Prodi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Giugno 2013 23:11 | Ultimo aggiornamento: 18 Giugno 2013 23:12
Compravendita senatori, Sergio De Gregorio chiede perdono a Romano Prodi

Compravendita senatori, Sergio De Gregorio chiede perdono a Romano Prodi

NAPOLI – L’ex senatore Sergio De Gregorio chiede perdono a Romano Prodi per aver fatto cadere nel 2008 il governo da lui presieduto, che si reggeva su una esigua maggioranza al Senato. De Gregorio chiede scusa in una lettera di due pagine, citata da Sky Tg24. L’ex senatore precisa di volere ottemperare a un dovere morale e definisce un ”colossale errore” la decisione che prese di passare dal centrosinistra al centrodestra. Poi annuncia che sta scrivendo un libro dal titolo ”Operazione libertà”.

De Gregorio si trova agli arresti domiciliari e il prossimo 27 giugno dovrà presentarsi davanti al gup del Tribunale di Napoli, Amelia Primavera, per l’udienza preliminare relativa all’inchiesta sulla presunta compravendita dei senatori. Gli imputati, per i quali la procura ha chiesto il rinvio a giudizio, sono oltre allo stesso De Gregorio, Silvio Berlusconi, e l’ex direttore dell’Avanti Valter Lavitola.

Ai tre la Procura della Repubblica di Napoli contesta, per fatti avvenuti nel 2006-2007, l’ipotesi di concorso in corruzione. Secondo i pm Vincenzo Piscitelli e Henry John Woodcock e il procuratore aggiunto Francesco Greco, che ha coordinato l’inchiesta, il leader del Pdl avrebbe versato una somma quantificata in tre milioni di euro, di cui parte in nero, a De Gregorio, che era stato eletto nelle liste dell’Italia dei Valori, affinché l’esponente politico passasse allo schieramento di centrodestra. L’operazione, secondo l’accusa, puntava allo scopo di provocare la caduta del governo Prodi. Nella vicenda Lavitola avrebbe avuto un ruolo di intermediario.