Comunali Ballottaggi, Pd sconfitto. Perde Venezia e Arezzo, prende Mantova

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Giugno 2015 8:32 | Ultimo aggiornamento: 15 Giugno 2015 11:02
Comunali Ballottaggi, Pd sconfitto. Perde Venezia e Arezzo, prende Mantova

Luigi Brugnaro, nuovo sindaco di Venezia

VENEZIA – I ballottaggi dicono centrodestra. E lo dicono soprattutto per un motivo: il Partito Democratico e il centrosinistra dopo 22 anni perdono Venezia. Là il nuovo sindaco, quello che succede a Giorgio Orsoni travolto dallo scandalo Mose, è Luigi Brugnaro che porta a casa il 53% dei voti mentre il candidato del Pd Felice Casson si ferma al 47%. Ma il Pd non perde solo Venezia: sconfitte abbastanza inattese alla vigilia anche a Arezzo, Nuoro, Matera e Fermo. Quanto al Pd si consola, si fa per dire, con Lecco e Mantova. Poco, troppo poco, per poter festeggiare. E così Lorenzo Guerini si affretta a dire che “stanotte non si brinda”, mentre lo stesso Matteo Renzi ammette apertamente la sconfitta “non mia ma della sinistra”.

A Venezia, insomma, Casson forte di un vantaggio di 10 punti dopo il primo turno (38 a 28) cede 53 a 47 al ballottaggio. Fattori decisivi il voto leghista e un’affluenza bassa. Ma a incidere, inevitabilmente, anche la fine non certo gloriosa (arresti domiciliari per il Mose) della gestione Orsoni. Se Casson è, nel vocabolario renziano un “gufo” della sinistra Pd, resta lo smacco per una città persa dopo oltre 20 anni.

Altra sorpresa negativa per il Pd viene da Arezzo dove Alessandro Ghinelli, sostenuto da Forza Italia, Lega, Fratelli d’Italia e una lista civica ha la meglio sul candidato Pd Matteo Bracciali. Risultato deciso da un pugno di voti, circa 600, ma per il centrosinistra è una sconfitta che brucia. E non poco.

A Matera non funziona la strana alleanza che metteva insieme Pd, Sel e Api. Il candidato di centrosinistra Salvatore Adduce si ferma sotto il 46% e vince Raffaello Giulio De Ruggieri, sostenuto da una decina di liste civiche.

Sinistra sconfitta anche a Nuoro dove il sindaco uscente Alessandro Bianchi viene nettamente sconfitto da Andrea Soddu sostenuto da una coalizione di liste civiche regionaliste. Infine Fermo dove per il Pd è disfatta: il candidato PD Pasquale Antonio Zacheo si ferma al 30% e viene sconfitto nettamente da Paolo Calcinaro (liste civiche) che sfiora il 70%.

Il centrosinistra vince invece a Mantova dove Mattia Palazzi (Pd) ottiene il 62% e a Lecco dove Mattia Brivio si riconferma sindaco col 54% (alle precedenti elezioni aveva vinto al primo turno). Vittoria nettissima anche a Trani (tolta al centrodestra) con Amedeo Bottaro che sfonda il muro del 75%. Al centrosinistra resta anche Macerata dove si conferma sindaco Romano Carancini col 59%.

Rovigo, invece, resta al centrodestra con Massimo Bergamin che sfiora il 60%. Infine Chieti che resta al centrodestra. Qui già il ballottaggio era un risultato a sorpresa ma al dunque il sindaco Umberto Di Primio si riconferma col 55%.