Comunali Catanzaro, Abramo sindaco: si ri-vota risultato non cambia

Pubblicato il 22 Gennaio 2013 1:48 | Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2013 1:50

Sergio Abramo, sindaco di Catanzaro

CATANZARO –  Si torna alle urne ma il risultato non cambia: Sergio Abramo, del centrodestra, è di nuovo il sindaco di Catanzaro. Dopo le elezioni negli otto seggi i cui risultati del maggio scorso sono stati annullati per irregolarità dal Tar, Abramo ha riconquistato la poltrona di sindaco al primo turno, come era già successo a maggio, ottenendo il 50,61% dei consensi complessivi, pari a 28.833 voti.

Il nuovo sindaco ha superato la soglia del 50% di 353 voti. A maggio 2012 ne aveva avuti 130. Il suo avversario, Salvatore Scalzo, del centrosinistra, come dato finale, ha ottenuto 24.219 preferenze pari al 42,51%.

Il risultato parziale registrato nelle otto sezioni in cui si è votato domenica e lunedì ha visto Abramo ottenere il 58,9% dei consensi contro il 41,31 di Scalzo. Questi dati, miscelati con quelli delle altre 82 sezioni i cui risultati erano gia’ stati convalidati, ha portato all’elezione di Abramo.

E’ un bel risultato. E’ stato premiato – è stato il primo commento di Abramo – il lavoro fatto da questa amministrazione nei cinque mesi passati. Ma la vera soddisfazione non è solo la vittoria ma è riscattare la città dalla situazione che si è venuta a creare e che ci ha danneggiato fortemente, soprattutto a livello di immagine. Adesso la mia speranza è quella di riportare Catanzaro alla normalità come è sempre stato. Una città sempre abbastanza tranquilla anche politicamente. Non mi è piaciuta questa bagarre tra forze politiche. Non è nel carattere mio e dei catanzaresi”.

Salvatore Scalzo ha affidato il suo commento sul risultato a facebook. ”Riusciamo ancora una volta – ha scritto Scalzo sul social network – a incrementare il nostro dato e soprattutto abbiamo combattuto per provare a costruire un’idea nuova di governo e di politica. Nella nostra terra combattere, spesso, è ancora più importante che vincere. Certo, i miei 29 anni, mi facevano sperare in una prova di coraggio e d’orgoglio più forte da parte della nostra comunità. Siamo un patrimonio di 25.000 cittadini sempre più orgogliosi dei propri valori e della propria dignità. Buon lavoro al nuovo sindaco perché anche sul suo lavoro continueremo a confrontarci esprimendo una nostra fiera e mai arrendevole diversità politica e culturale”.