Comunali, Cicchitto: “Elettori spaventati dal troppo rigore”

Pubblicato il 8 Maggio 2012 9:34 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2012 10:58

ROMA – A pesare sulla sconfitta elettorale del Pdl e' stato soprattutto l'appoggio al governo Monti, perche' ''la politica economica del governo Monti, basata soprattutto sull'aumento della pressione fiscale, ha colpito maggiormente le aree e i ceti sociali che fanno riferimento al centrodestra''. Lo afferma in una intervista al Mattino il capogruppo del Pdl alla Camera, Fabrizio Cicchitto, ammettendo pero' che ''puo' anche darsi che abbiamo sbagliato i candidati''.

Analizzando i risultati complessivi del voto, Cicchitto osserva anche che ''La Lega ha poco da esultare anche perche' i risultati in molte altre localita' non sono certo positivi. Ma l'errore lo ha fatto anche l'Udc. La linea a macchia di leopardo non ha pagato. L'Udc deve porsi il problema strategico della sua collocazione, perche' il bipolarismo, come dimostra la linea del Pd, non e' affatto finito''. Ma tra centrodestra e centrosinistra, al momento ''c'e un'asimmetria'' perche' ''nel centrosinistra la diversita' di atteggiamento nei confronti del governo Monti non e' stata di ostacolo alle alleanze a livello locale''.

In ogni caso, guardando anche astensionismo e boom dei grillini, ''per molti aspetti hanno perso tutte le forze politiche''. Ed e' un problema ''che deve affrontare lo stesso premier Monti. Una politica, anche a livello europeo, ispirata solo al rigore puo' avere effetti sconvolgenti. La conseguenza? Abbiamo di fronte la situazione della Grecia, dove si sono imposte le ali estreme delle forze politiche. Monti – conclude – farebbe bene a pensarci''.