Comunali, La Russa: “Abbiamo sbagliato i candidati”

Pubblicato il 7 Maggio 2012 16:33 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2012 16:51

ROMA, 7 MAG – ”Abbiamo sbagliato i candidati non ho difficolta’ ad ammetterlo. C’e’ la mania di cercarli con la faccia carina senza sapere da quale esperienza amministrativa vengano mentre la gente vuol persone affidabili e per i palermitani e’ piu’ affidabile Orlando”. Lo ha detto Ignazio La Russa al Tg3.

”Il centrodestra a Palermo – sottolinea La Russa –  e’ il primo partito. Nel capoluogo siciliano – dice – c’e’ una legge nuova con due schede una per il solo nome del candidato e l’altra per partiti e poi Orlando un politico di antica razza batte i candidati nuovi”.

”Penso la stessa cosa che ho detto per la Francia, se il centrodestra va diviso, vince la sinistra”, afferma La Russa convinto che l’area del ”dissenso” per il governo Monti ”sia molto piu’ ampia” e questo spiega ”il successo dei grillini”.

”Sulla vita del governo non penso, ma sull’atteggiamento sì, faremo capire che non possiamo dire si’ a provvedimenti che non condividiamo, Alfano lo confermerà ma e’ quello che abbiamo iniziato a fare”, ha aggiunto il coordinatore del Pdl.

”Il dato fondamentale – ha concluso – è che non ci puo’ essere un valore di test politico nazionale perche’ la cosa che avete trascurato e’ quanti sono i candidati e quante sono le liste e quanto e’ frammentato il voto. Il Pdl ha favorito la frammentazione,  non c’e’ stata troppa tassativita’ nel presentarsi con lista del Pdl perche’ si sono presentati tanti candidati del Popolo della Liberta’ contro quello ufficiale ed a volte anche con una benedizione di una parte de partito. Se in una citta’ ci sono 16 candidati sindaci e 12 sono del Pdl non e’ test”.