Bordighera: “infiltrazioni mafiose”. Il Comune si scioglie, Primo caso in Liguria

Pubblicato il 10 Marzo 2011 11:55 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2011 12:11

BORDIGHERA (IMPERIA) – Lo scioglimento del Consiglio Comunale di Bordighera per infiltrazioni mafiose è il primo caso in Liguria di una pubblica amministrazione sottoposta a questo provvedimento. Bordighera, che ha 10.000 abitanti, è una rinomata località balneare situata sulla Riviera delle Palme, nel ponente della regione, a pochi chilometri dal confine con la Francia.

Il Comune era governato la scorsa estate da una coalizione di centrodestra guidata dal sindaco Giovanni Bosio. A seguito delle indagini la giunta venne azzerata e il sindaco ne formò un’altra composta da quattro assessori: Giovanna Borelli, vice sindaco e assessore a cultura e turismo, Franco Biamonti, con deleghe a lavori pubblici e ambiente, Emilio Rossi, commercio e demanio, Stefano Raimondo, bilancio e patrimonio.