Comune di Imperia: crisi politica dopo l'indagine sul porto

Pubblicato il 31 Marzo 2012 15:22 | Ultimo aggiornamento: 31 Marzo 2012 16:01

IMPERIA – Si aggrava la crisi politica al Comune di Imperia, conseguenza dell'inchiesta giudiziaria sul Porto turistico che ha portato agli arresti, il 5 marzo scorso, l'ex direttore generale della Porto Imperia spa, Carlo Conti, e il patron della societa' Acqua Marcia, Francesco Caltagirone Bellavista.

Il partito di maggioranza, il Pdl, ha chiesto le dimissioni del sindaco Paolo Strescino che nei giorni scorsi aveva licenziato gli assessori e oggi ha rinunciato a presentare una nuova giunta di tecnici. Strescino per ora non si dimette.

Il coordinatore provinciale del Pdl Marco Scajola, nipote dell'ex ministro Claudio Scajola, coinvolto in un filone dell' inchiesta, ha detto che ''abbiamo preso atto che non ci sono piu' le condizioni per governare la citta'''.

''La citta' sta vivendo un momento drammatico – commenta il sindaco – e chiedo un atto di responsabilita' al consiglio comunale, che deve valutare attentamente quello che proporremo. Dare ora le dimissioni non fa gli interessi della citta'''.