Comune di Roma: alcuni presidenti di Municipio si spogliano per protesta contro Alemanno

Pubblicato il 15 Marzo 2010 19:29 | Ultimo aggiornamento: 15 Marzo 2010 19:30

Protesta stile «Full Monty» oggi durante la seduta del consiglio comunale di Roma: i presidenti di alcuni Municipi della Capitale a guida centrosinistra hanno protestato in apertura di seduta, abbassandosi i pantaloni e restando in mutande, contro la «mancanza di fondi» destinati alle ex circoscrizioni e lo slittamento dell’approvazione del nuovo bilancio.

I minisindaci hanno protestato per dire basta alla politica del sindaco di Roma Gianni Alemanno e, in particolare, hanno esposto alcuni cartelli con su scritto «Parchi e giardini nell’ abbandono», «Cartelloni abusivi, grazie sindaco», «Gente senza casa, case senza gente», «Piscine abusive massaggi condonati» e «Alemanno ci ha lasciati in mutante».

Protagonisti della singolare azione, avvenuta tra i banchi del pubblico e subito interrotta dall’intervento della polizia municipale, sono stati Ivano Caradonna del V municipio, Sandro Medici del X, Giammarco Palmieri del VI, Andrea Catarci dell’XI, e Susi Fantino del IX. Quest’ultima, però, si è limitata a sventolare un paio di slip, senza abbassarsi i pantaloni.

«Non sono solo i municipi ad essere in mutande ma tutti i cittadini che si trovano in una condizione di precariato assoluto. Nonostante siano stati denunciati alcuni macro problemi della città nulla è stato fatto. Ricordiamo la cartellonistica abusiva, lo scandalo dei campionati di Nuoto e l’incuria di parchi e giardini», ha detto Caradonna anche a nome dei colleghi.