Concordia in Porto, Renzi: “Non è una festa, ma grazie a tutti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Luglio 2014 14:57 | Ultimo aggiornamento: 27 Luglio 2014 14:57
Concordia in Porto, Renzi: "Non è una festa, ma grazie a tutti"

Concordia in Porto, Renzi: “Non è una festa, ma grazie a tutti”

ROMA – E’ arrivato via mare quando la Costa Concordia era già al sicuro nel porto di Genova. Matteo Renzi fa presenza, con famiglia al seguito, nel porto dove sono concentrati gli occhi di tutta Italia e non solo. Lo fa, spiega, per ringraziare ingegneri e tecnici che hanno compiuto un’impresa mai vista.

Quello di oggi, spiega Renzi,

 “non può essere certo definito un giorno a lieto fine. Credo che nessuno possa festeggiare o essere felice perché andiamo a chiudere una vicenda che ha portato alla morte di 33 persone”. 

Quindi le parole per chi ha messo al sicuro la nave:

Nella vicenda della Concordia “l’errore è stato dell’Italia” e questo “sarà definito in sede penale” ma “quello che è stato fatto ora”, con il recupero del relitto “non era mai stato fatto prima. ‘sta roba qua siamo riusciti a farla solo noi italiani con ingegneri straordinari”.

E il grazie a chi ha lavorato:

”Oggi voglio dire solo grazie. Grazie a tutti i servitori dello Stato, alle forze armate, alla Protezione civile, ai volontari, agli abitanti del Giglio, a tutto il ‘pubblico’ che ha reso possibile questa impresa straordinaria”.

Non manca una stoccata ai francesi che sulla vicenda della Concordia avevano denunciato un rischio inquinamento. Renzi si serve di Vincenzo Nibali, il ciclista che si appresta a vincere il Tour de France dopo tanti anni di digiuno italiano:

“I francesi devono fidarsi di noi e, tra l’altro, “la maglia gialla ha il profumo del sapore giusto”.