Condannati in Parlamento addio? Il governo ci prova con una “legge lampo”

Pubblicato il 3 ottobre 2012 9:09 | Ultimo aggiornamento: 3 ottobre 2012 9:11

ROMA – Niente più condannati in Parlamento. Il governo ci prova con una “legge lampo” e accelera, cercando di rendere operativa la legge prima che si voti nel Lazio. Obiettivo della legge è quello di escludere dalle liste chi abbia avuto condanne oltre i 2 anni.

Attualmente sono 26 i deputati e senatori che hanno avuto condanne definitive. Oltre 100 se si considerano anche gli indagati e i prescritti.

La norma è inserita nel ddl-anti corruzione con una legge delega, prevista proprio in quel testo all’articolo 17, per bruciare i tempi. Pronta in una settimana, dopo il voto definitivo alla Camera sull’ormai famosa manovra contro i corrotti.

Nuove regole per Parlamento europeo ed italiano, Regioni, Province, Comuni, circoscrizioni, aziende speciali, e ogni specie di rappresentanza a livello periferico. Stop anche per gli incarichi di governo. Non diventi premier, ministro o sottosegretario se hai commesso reati gravi e sei stato giudicato colpevole.