Confindustria ai sindacati: "O ci salviamo tutti o nessuno"

Pubblicato il 12 Dicembre 2011 18:47 | Ultimo aggiornamento: 12 Dicembre 2011 18:57

ROMA -''La nostra posizione e ' ovviamente che lo sciopero e' un diritto ma il Paese nel suo complesso e' in una situazione difficile, quindi credo che bisogna tener conto che qui o ci salviamo tutti o non si salva nessuno''. La presidente di Confindustia, Emma Marcegaglia, commenta cosi' lo sciopero di oggi e la posizione dei sindacati sulla manovra. Sullo sciopero ''non abbiamo ancora dati ufficiali e come sempre c'e' un balletto delle cifre'', aggiunge a margine della presentazione del libro'Soldi sporchi'di Pietro Grasso.

Alla leader della Cgil Susanna Camusso, che ha parlato di risorse solo per le imprese, la presidente di Confindustria risponde che ''il punto e' che stiamo entrando in una fase di recessione e dobbiamo cercare di evitare che non ci siano piu' investimenti, che le imprese non riescano a mantener piu' l'occupazione. Il punto – sottolinea – e' cercare di sostenere l'economia".

Quanto alla possibilita' di reperire piu' risorse aumentando il prelievo sui capitali scusati, per Emma Marcegaglia ''le una tantum non sono la soluzione ideale. Deve mantenersi- ribadisce – una manovra credibile e forte perche' il Paese e' ancora in pericolo, e l'andamento di spread e Borse lo dimostrano''.