Congresso Famiglie, Gandolfini: “Aborto ha ucciso 6 mln di bambini”. E ci sono anche Cruciani e la Maglie VIDEO

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 29 marzo 2019 13:01 | Ultimo aggiornamento: 29 marzo 2019 13:57
congresso famiglie gandolfini

Congresso Famiglie, Gandolfini: “Aborto ha ucciso 6 mln di bambini”. E ci sono anche Cruciani e la Maglie

ROMA – Il Congresso internazionale delle Famiglie si apre a Verona. E uno tra i primi a parlare con la stampa è Massimo Gandolfini, medico noto per essere stato uno dei leader di vari Family Day che si sono svolti negli anni passati.   

Gandolfini parla di aborto dicendo che si tratterebbe “dell’uccisione di un bambino in utero”. Sulla legge che lo ha approvato, la legge 194, dice che “è stata applicata soltanto negli articoli che permettono la soppressione di una vita e non in quelli che aiutano la maternità”.

Gandolfini aggiunge che “in Italia, dal 1978 a oggi, sono stati uccisi sei milioni di bambini e ne sono stati salvati 200mila. Li ha salvati ad esempio il Movimento per la vita. Ecco lo Stato ha tradito se stesso”.

Il medico dimentica che si tratta comunque di una legge dello Stato che quindi dovrebbe meritare rispetto come tutte le leggi dello Stato, anche quelle che non piacciono, e dimentica quello che accadeva prima dell’introduzione della legge (aborti clandestini che mettevano a rischio la vita della donna). Gandolfini dimentica inoltre che la legge di cui parla, in molti ospedali italiani non viene applicata per via dei medici obiettori di coscienza. 

Congresso Famiglie, presenti anche Cruciani e Maglie 

Al Congresso delle Famiglie ci sono anche degli ospiti inaspettati. Uno di loro è il giornalista radiofonico Giuseppe Cruciani che spiega così la sua presenza: “Io non sono uno di voi. Ma non trovo giusto quello che è stato messo in atto da coloro che vorrebbero spegnere questo microfono: una vera campagna di criminalizzazione. Quindi sono qui. Ovunque vieteranno di esprimere il vostro pensiero, io sarò uno di voi”.

Oltre a Cruciani è presente anche Maria Giovanna Maglie. La giornalista, negli ultimi tempi si è avvicinata alla Lega di Matteo Salvini, partito presente in massa a questo discusso congresso che accoglie anche estremisti e omofobi da mezzo mondo.

La Maglie ha spiegato: “Io detesto i pregiudizi e la dittatura del politically correct . Qui si sostiene la famiglia naturale, citata nella nostra Costituzione”.

Fonte: Agenzia Vista /Alexander Jakhnagiev, Agi, Ansa