Gregoretti, Giunta. Gasparri a Marcucci: Non dici la verità, smentisci

di Marinena D'Elia
Pubblicato il 22 Gennaio 2020 11:10 | Ultimo aggiornamento: 22 Gennaio 2020 12:00
Maurizio Gasparri

Consegna materiale in Giunta: Gasparri invita Marcucci a smentire false affermazioni (Foto archivio Ansa)

ROMA- “Invito il senatore Marcucci a smentire perché di queste affermazioni false risponderà in tutte le sedi, a partire da quelle politiche. Non c’è nessuna carta che non sia stata data. Quindi il mendacio non può rimanere senza replica e senza sanzione. Ribadisco che il senatore Marcucci ieri (20 gennaio ndr) ha detto il falso quando ha detto: «Gasparri non è stato disponibile a dare tutto il materiale necessario ai membri della Giunta». E’ la risposta del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri alle accuse rivoltegli dal capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci in merito al caso della nave Gregoretti.

Il capogruppo del Pd al Senato Andrea Marcucci infatti, già il 17 gennaio, uscendo dalla riunione di maggioranza sul caso Gregoretti si era così espresso: “Abbiamo deciso in modo unitario che non parteciperemo alla Giunta oggi, riteniamo essenziale esser insieme e deliberare in modo unitario. Questa giunta é illegittima, non ci doveva essere – ha spiegato elencando i motivi della decisione – e il presidente Gasparri non é disponibile a dare il materiale necessario per deliberare in scienza e coscienza. Non sarebbe una pagliacciata”.

L’autorizzazione a procedere contro Matteo Salvini

Il 20 di gennaio la maggioranza di Pd e M5S che da mesi chiede il processo per Salvini, ha disertato la votazione nella riunione della Giunta per le autorizzazioni a procedere. La votazione, con il sì dei leghisti su richiesta dello stesso Salvini, ha dato il via ufficiale all’iter procedurale contro l’ex ministro dell’Interno che potrebbe essere processato per sequestro di persona, un reato che prevede fino anche a 15 anni.

A votare per il sì al processo sono stati 5 senatori della Lega, Pillon, Stefani, Augussori, Urraro e Pellegrini, facendo seguito a quanto chiesto dallo stesso Matteo Salvini. Contro il processo invece il presidente Gasparri con i tre senatori di Forza Italia e Alberto Balboni di Fratelli d’Italia. Cinque contro cinque, ma il risultato di pareggio, come dettato dal  regolamento, ha fatto prevalere il si all’autorizzazione a procedere contro l’ex ministro dell’Interno per sequestro di persona — per il caso dei migranti tenuti a bordo della nave Gregoretti- rigettando l’istanza del presidente Gasparri.

Fonti: Ansa, Ufficio Stampa Gasparri