Stipendi d’oro per i consiglieri regionali: i sardi guadagnano 11 mila €

Pubblicato il 20 Gennaio 2012 13:09 | Ultimo aggiornamento: 20 Gennaio 2012 13:09

CAGLIARI – In Toscana guadagnano 5.288 euro al mese. Pochi spicci rispetto ai colleghi sardi, 11.417 euro, centesimo più centesimo meno. I più alti d’Italia. Sono gli stipendi d’oro dei consiglieri regionali, messi in classifica dal quotidiano Tageszeitung di Bolzano. Una tabellina che segue probabilmente le polemiche che negli ultimi mesi hanno colpito gli sprechi della casta dei politici e più in particolare le critiche che si sono concentrate sui privilegi delle regioni a statuto speciale. E infatti la tabella pubblicata dal giornale sudtirolese, guarda caso, fa fare una bella figura proprio al Trentino Alto Adige che, fra le regioni a statuto speciale, è quella che paga meno i propri consiglieri, “soltanto” 6.300 euro mensili, quasi la metà rispetto a quelli sardi.

Precisando che la somma comprende anche le diarie, ovvero una sorta di rimborso spese per i giorni delle sedute di consiglio che variano però appunto da regione a regione, ecco la classifica. In testa come già precisato la Sardegna con i suoi 11.417 euro. La Calabria viene superata di un soffio: chi siede in quel consiglio gode di una busta paga bella gonfia, 11.316 euro mensili. Al terzo la Campania, qui gli euro mensili scendono a 11.126. Si scende dal podio con la Sicilia che guadagna un quarto posto con 10.946 euro al mese.

Restano sopra i diecimila euro la Puglia, 10.432, e il Molise, 10.255. Si scende a 9.975 nel Lazio; 9.964 in Lombardia; 9.025 in Piemonte. Si scende ancora ad 8.362 in Friuli Venezia Giulia; 8.166 in Liguria; 8.054 Abruzzo; 8.004 Veneto. I poveri consiglieri regionali dell’Emilia Romagna riescono ad assicurarsi appena 7.613 euro al mese. Sempre meglio che in Val d’Aosta, appena 6.603 euro al mese; Basilicata 6.529; Trentino Alto Adige, 6.300; Marche, 6.119; Umbria, 6.101. Infine la miseria dei toscani, 5.288.