Consulta. M5S: “Violante non candidabile. Ha fatto solo politica di professione”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 ottobre 2014 10:44 | Ultimo aggiornamento: 2 ottobre 2014 10:44
Consulta. M5S: "Violante non candidabile. Ha fatto solo politica di professione"

Consulta. M5S: “Violante non candidabile. Ha fatto solo politica di professione”

ROMA – Consulta. M5S: “Violante non candidabile. Ha fatto solo politica di professione”. Candidato forte del Pd sostenuto anche da Forza Italia alla Corte Costituzionale, Luciano Violante è, secondo la denuncia del Movimento 5 Stelle, incandidabile.

Un po’ come Teresa Bene, la cui nomina a membro laico del Csm è stata stoppata dall’ufficio verifica titoli dello stesso Consiglio. Anche Violante, per M5S, non ha i requisiti per essere eletto giudice costituzionale. Secondo il deputato Danilo Toninelli che ha studiato il dossier, Violante “non ha nessuno dei requisiti richiesti perché un politico di professione”.

“La Costituzione parla chiaro e Luciano Violante non è magistrato, neanche a riposo, delle giurisdizioni superiori ordinaria e amministrative, non ha mai esercitato la professione di avvocato, non è più professore ordinario in alcuna università da almeno cinque anni né – aggiunge Toninelli – ha mai svolto attività accademica a tempo pieno da quando è in politica”. “Il nome di Violante, su cui il Pd si è scandalosamente inchiodato, non è meno dubbio di quello di Teresa Bene“, conclude.