Consulta. Violante-Bruno “sbianchettati”: da Pd e Forza Italia scheda bianca

di Redazione Blitz
Pubblicato il 23 settembre 2014 13:18 | Ultimo aggiornamento: 23 settembre 2014 16:02
Consulta. Violante e Bruno "sbianchettati": Pd e Forza Italia votano scheda bianca

Consulta. Violante e Bruno “sbianchettati”: Pd e Forza Italia votano scheda bianca

ROMA – Consulta. Violante e Bruno “sbianchettati”: Pd e Forza Italia votano scheda bianca. Un’altra fumata nera per l’elezione di due giudici costituzionali da parte del Parlamento in seduta comune. Nessun candidato ha raggiunto il quorum richiesto di 570 voti e quindi servirà una nuova votazione, la quindicesima.

Alla quattordicesima votazione per eleggere i membri della Corte Costituzionale, Pd e Forza Italia hanno votato scheda bianca sui nomi di Luciano Violante e Donato Bruno. Anconra un’ennesima fumata nera a conferma dell’impasse politico: una mossa tattica, prendere tempo, anche per non costringere i parlamentari Pd riluttanti a indicare il nome di Bruno, alle prese con una delicata posizione giudiziaria, nell’eventualità che venga raggiunto da un avviso di garanzia.

Non votare Bruno significherebbe non voto per Violante da parte dei deputati di Forza Italia: fino ad ora il ticket Violante-Bruno non è mai riuscito a superare il quorum necessario (570 voti) per essere eletti. “Completate le votazioni oggi sul Csm riprenderemo quelle per la Corte, essendo chiaro che il candidato Pd è Luciano Violante. Il Pd conferma in pieno la sua candidatura” ha ribadito il capogruppo al Senato del Pd Luigi Zanda.