Conte fischiato a Roma cita Modugno: “Ho il sole, il cielo e il mare…”. Renzi: “Grave metterlo in campo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 28 Ottobre 2019 12:27 | Ultimo aggiornamento: 28 Ottobre 2019 12:55
Conte fischiato a Roma, cita Modugno

L’articolo del Financial Times su Conte

ROMA – Il premier Giuseppe Conte è stato accolto da una sala fredda e da fischi all’evento “Sindaci d’Italia”, organizzato da Poste coi sindaci dei piccoli Comuni alla Nuvola dell’Eur a Roma. Solo l’intervento del moderatore dell’evento – “Hei, cosa succede?!” – ha fatto cessare la piccola contestazione al presidente del Consiglio.

Il premier contestato continua a dire che l’Umbria non è un test nazionale, che il governo procede ma intanto non c’è chi non gli imputi la sconfitta, da Renzi in giù. Fino al Financial Times che invece gli contesta un conflitto d’interessi in prima pagina aumentando i rischi di tenuta del suo esecutivo. Ma, appoggiandosi al conterraneo Domenico Modugno, fa spallucce: “Io in discussione? Non ho niente, ma ho il sole, il cielo e il mare”, ha dichiarato oggi citando la canzone “Meraviglioso”.

Renzi: “Sconfitta figlia di un accordo sbagliato”

Spietata invece l’analisi di Renzi, che infatti in Umbria non s’è mai visto, tanto meno per una photo-opportunity finale. “Una sconfitta scritta figlia di un accordo sbagliato nei tempi e nei modi – dice il leader di Italia Viva -. Lo avevo detto, anche privatamente, a tutti i protagonisti. E non a caso Italia Viva è stata fuori dalla partita. In Umbria è stato un errore allearsi in fretta e furia, senza un’idea condivisa, tra Cinque Stelle e Pd. E non ho capito la ‘genialata’ di fare una foto di gruppo all’ultimo minuto portando il premier in campagna elettorale per le Regionali”. 

Il Financial Times: “Conte in conflitto di interessi”

In serata, ieri  su Palazzo Chigi è arrivata anche la “tegola” dell’articolo del Ft, secondo cui Conte fornì un parere legale alla Fiber 4.0 – guidata da un fondo finito sotto inchiesta della Santa Sede – sulla gara per il controllo di Retelit. Gara che il gruppo aveva perso nei confronti di due investitori stranieri. Nel parere – datato maggio 2018 – Conte scriveva che se il governo avesse applicato la golden power quell’esito poteva essere ribaltato. (fonte Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).