Conte e l’attacco a Salvini e Meloni, presidente Vigilanza Rai: “Diritto replica opposizione”

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Aprile 2020 16:23 | Ultimo aggiornamento: 11 Aprile 2020 16:23
conte discorso in tv

Conte (nella foto Ansa) e l’attacco a Salvini e Meloni, presidente Vigilanza Rai: “Diritto replica opposizione”

ROMA – “A seguito della richiesta di convocazione urgente della Commissione di Vigilanza da parte dei capigruppo dell’opposizione, che chiedono il ripristino dell’equilibrio informativo dopo le dichiarazioni del Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ho fissato una riunione informale in videoconferenza dei componenti dell’Ufficio di Presidenza, estesa a tutti i commissari, per la giornata di martedì (14 aprile ndr)”.

Lo sottolinea il presidente della Commissione di Vigilanza Rai, il forzista Alberto Barachini. “Nel frattempo – aggiunge -, ho inviato una lettera ai vertici del Servizio Pubblico chiedendo che sia garantito quanto prima un proporzionato diritto di replica ai leader dell’opposizione citati nelle dichiarazioni del Premier.”

Conte e l’attacco a Salvini e Meloni, Anzaldi (Iv) a Barachini: “Perchè Aspettare martedì?”

“Perché aspettare fino a martedì per convocare la Vigilanza? La commissione potrebbe riunirsi subito, già oggi pomeriggio. Visto che siamo tutti a casa e ci riuniamo attraverso la rete, non vedo perché aspettare.

Il presidente Barachini ha convocato l’ufficio di presidenza per martedì, dopo il grave episodio del premier Conte che ha trasformato la diretta di comunicazione istituzionale sull’emergenza Covid in un comizio politico, ma se avesse sentito i commissari di maggioranza, prima di assumere questa decisione su input dell’opposizione, avrebbe saputo che la mia proposta sarebbe stata quella di anticipare”.

Lo scrive su Facebook il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi. “Siamo all’ennesimo episodio – prosegue Anzaldi – che mette in discussione il ruolo del servizio pubblico, la commissione ha scritto già due lettere alla Rai ottenendo solo risposte elusive dopo le note dirette Facebook, anche senza domande.  I vertici della tv pubblica devono parlare chiaro e pubblicamente”.

Prosegue Anzaldi: “E’ singolare che l’unica voce che si sia levata su questa questione sia quella del direttore Enrico Mentana da un’emittente commerciale. Mentana ha giustamente detto che, se avesse saputo che il messaggio a reti unificate del premier avrebbe contenuto in realtà un attacco propagandistico, non avrebbe mandato in onda quella parte”.

“La Rai che dice? Come spiega l’Ad Salini che, mentre Rai1 ha interrotto la normale programmazione per trasmettere il messaggio di Conte, il Tg2 delle 20.30 ha addirittura relegato il premier come quarta notizia? C’è una regia nell’informazione pubblica o si procede in ordine sparso? Può una notizia essere tale solo secondo quale tg guardiamo? L’unico collante della Rai, al momento, sembrano i soldi del canone e l’obbligo dei cittadini di continuare a pagarlo”.

Conte e l’attacco a Salvini e Meloni, Di Nicola (M5s): “Barachini agisca sentendo tutti”

Di diverso avviso M5s. In una nota, il vicepresidente della Commissione di Vigilanza Rai Primo Di Nicola spiega:  “Vorrei solo ricordare a Barachini che come presidente della Vigilanza non dovrebbe inviare lettere alla Rai accogliendo le richieste di una parte della commissione, nel caso specifico dell’opposizione, senza sentire le opinioni di tutte le altre forze politiche rappresentate”.

“Tanto più se nella stessa lettera il presidente arriva ad indicare all’azienda le condizioni perentorie per un diritto di replica alle dichiarazioni del presidente del Consiglio – prosegue Di Nicola -. Vorrei ricordare che sinora sul servizio pubblico ai rappresentanti di Lega, Fi e FdI sono stati assicurati tutti gli spazi per illustrare le loro posizioni. Cosa che abbiamo visto anche oggi con un’intervista di Giorgia Meloni al Tg1 dell’ora di pranzo. Vorrei ricordare al presidente Barachini che il suo ruolo di presidente richiede il rispetto di step istituzionali che non dovrebbero mai mancare” (fonte: Ansa).