Convention Pd, Letta contro i populisti. Cuperlo, carezza a Renzi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 24 Novembre 2013 11:51 | Ultimo aggiornamento: 24 Novembre 2013 11:51
Matteo Renzi e Gianni Cuperlo (foto Ansa)

Matteo Renzi e Gianni Cuperlo (foto Ansa)

ROMA – Un minuto di silenzio per le vittime della Sardegna e poi il via ai lavori della Convenzione del Pd, l’ultimo appuntamento prima del Congresso e delle primarie dell’8 dicembre. Ad aprire il tutto un messaggio del premier, Enrico Letta, che inaugura il tutto con un “no ai populisti rabbiosi”. Riferimento evidente a Beppe Grillo ma soprattutto a quel Silvio Berlusconi che sabato ha alzato il livello dello scontro parlando di colpo di Stato e attaccando Giorgio Napolitano.

“Spero -che le primarie siano una straordinaria prova di partecipazione. La risposta, alta e vitale, alle tante degenerazioni emerse in questi anni nel rapporto tra politica e società. La risposta a chi grida e basta e fa leva sulle paure dei cittadini perché non ha altri argomenti se non quelli del populismo rabbioso”. 

Letta ha poi annunciato che alle primarie voterà:

“Gli iscritti che ogni giorno nei circoli si impegnano con dedizione. I milioni di elettori che, spesso a dispetto dei nostri stessi errori, si mobilitano e partecipano. A loro va il mio pensiero oggi. E accanto a loro sarò in fila, l’8 dicembre, per scegliere il nuovo segretario. Con l’orgoglio di far parte di una vera e solida comunità. La “nostra” comunità democratica”.

Ma la Convenzione è anche l’occasione del disgelo, almeno pubblico, tra i due avversari per le leadership, Matteo Renzi e Gianni Cuperlo. I due si sono scambiati un sorriso, poi Cuperlo ha dato una carezza a Renzi. Per il sindaco di Firenze anche la soddisfazione dell’applauso della platea quando sono stati diffusi i risultati ufficiali del voto nei circoli:

I risultati ufficiali nei circoli. Matteo Renzi ha ottenuto 133.892 voti nei circoli del Pd, pari al 45,34%: è il dato ufficiale e certificato che è stato reso noto alla Convention di Roma da Davide Zoggia. Renzi ha ricevuto un lungo applauso dalla platea, che ha ringraziato in piedi. Gianni Cuperlo ha incassato 133.892 voti pari al 39,44%, Pippo Civati 27.841 voti pari al 9,43% e Gianni Pittella 17.117 pari al 5,8%. “Tutto – ha spiegato Zoggia ufficializzando i dati – si è svolto nella massima regolarità e nel rispetto degli strumenti regolamentari e statutari. Nessuna altra forza politica si comporta in Italia in questo modo”. I votanti in 7.200 riunioni di circolo in Italia e 89 all’estero sono stati 296.645 pari al 55% degli iscritti.