Coronavirus, Berlusconi dall’isolamento: “Sto bene, non ho più febbre”. Ma non era asintomatico?

di Daniela Lauria
Pubblicato il 3 Settembre 2020 20:36 | Ultimo aggiornamento: 4 Settembre 2020 8:08
Coronavirus, Berlusconi: "Sto bene, non ho più febbre". Ma non era asintomatico?

Coronavirus, Berlusconi dall’isolamento: “Non ho più febbre”. Ma non era asintomatico?

Silvio Berlusconi rassicura tutti che sta “abbastanza bene”. Ma Zangrillo aveva detto che era asintomatico.

”Non ho più febbre, né dolori”, dice Silvio Berlusconi uscendo virtualmente dalle mura di Villa San Martino ad Arcore, dove da due giorni è in isolamento per coronavirus.

In collegamento telefonico per la presentazione dei candidati di Forza Italia in Liguria, dice che ora sta bene. Ma ieri il comunicato del suo medico curante Alberto Zangrillo, nonché direttore delle Unità di anestesia e rianimazione dell’ospedale San Raffaele di Milano, diceva testualmente: “È asintomatico ed è in isolamento domiciliare”.

L’ex premier candidamente lo smentisce. Il Covid-19, aggiunge, “è una malattia insidiosa che non ho mai sottovalutato”. 

“Mi è capitato anche questo. Non ho più febbre, non ho più dolori e voglio rassicurarvi sto abbastanza bene. Continuo a lavorare e parteciperò in tutti i modi possibili alla campagna elettorale in corso”.

Di certo, i quasi 84 anni e i problemi cardiaci avuti in passato impongono uno stretto controllo e non è escluso che possano essere programmati ulteriori esami all’ospedale San Raffaele di Milano.

Ma secondo più fonti, citate dall’Ansa, ad agosto Berlusconi avrebbe invece allentato le precauzioni rispettate in precedenza. Tanti incontri, poche mascherine. Ora ricostruire a ritroso la catena dei contagi è quanto meno difficile.

Positiva anche la compagna e i figli

Positiva è anche la sua nuova compagna, Marta Fascina, che ha trascorso con lui il lockdown, lo ha accompagnato sulla barca di Ennio Doris e in Sardegna.

Lì sono ancora in isolamento domiciliare a Villa Certosa due figli dell’ex premier, Barbara e Luigi, che pare non abbiano avuto contatti ravvicinati con il padre dal 16-17 agosto.

Fra i contagiati nella cerchia di Berlusconi, c’è anche un uomo della sua scorta, quest’estate al suo fianco ad Arcore e in Provenza.

Non a Villa Certosa, luogo che il leader di Forza Italia ha lasciato il 19 agosto, appena appreso che potevano esserci positivi in famiglia, volando ad Arcore.

Berlusconi, gli spostamenti di agosto

Pochi giorni prima, la sera di Ferragosto, il leader di Forza Italia nella sua residenza sarda avrebbe ospitato una festa con alcune decine di persone. Quella settimana, poi, i figli Barbara e Luigi con lo yacht di famiglia si sono trasferiti a Capri, trascorrendo una serata all’Anema e Core.

Punto di riferimento della vita notturna dell’isola, quel locale questa estate ha ospitato vip transitati dal Billionaire, focolaio in Costa Smeralda, e gruppi di turisti che poi hanno dovuto fare i conti con il tampone positivo. Come poi è successo a Luigi e Barbara, che ha avuto sintomi per un paio di giorni, nonché ad alcuni nipoti di Berlusconi.

Rientrato ad Arcore, l’ex premier si è sottoposto a due tamponi e a un test sierologico, tutti negativi, e nella sua villa in Brianza ha ricevuto diversi esponenti politici. Il 20 si è goduto anche un piccolo bagno di folla ad Angera, sulla sponda varesina del Lago Maggiore, ritratto nelle foto senza mascherina, così come nel video della settimana prima a Villa Certosa con Flavio Briatore, risultato poi positivo.

Berlusconi è volato il 27 agosto in Provenza, diventata regione a rischio coronavirus, rientrando ad Arcore il primo settembre. L’indomani il tampone positivo. (Fonti: Ansa, Adnkronos).