Coronavirus dimezza deputati: alla Camera solo 350 per rispettare le distanze

di redazione Blitz
Pubblicato il 9 Marzo 2020 14:17 | Ultimo aggiornamento: 9 Marzo 2020 14:17
Coronavirus dimezza deputati: alla Camera solo 350 per rispettare le distanze

Coronavirus dimezza deputati: alla Camera solo 350 per rispettare le distanze. Approvata la proposta di Roberto Fico (nella foto Ansa)

ROMA – Il coronavirus riesce anche a dimezzare i deputati, senza passare dal referendum. Alla Camera si continuerà infatti a lavorare in 350, invece che 630 deputati. Lo prevede un accordo informale tra i gruppi parlamentari per rispettare la distanza di un metro necessaria per il contenimento del contagio da coronavirus. L’accordo, approvato all’unanimità su proposta del presidente Roberto Fico, garantirà la proporzionalità tra i gruppi e il plenum della maggioranza assoluta dei componenti. 

Fico ha contattato individualmente i presidenti di tutti i gruppi ottenendo l’ok a questa formula eccezionale che verrà adottata nei prossimi giorni. “Il Parlamento non può fermarsi, – ha detto il presidente della Camera – abbiamo dei doveri nei confronti dei cittadini italiani. Così abbiamo definito questa modalità straordinaria dovuta all’emergenza attuale e che speriamo di dover adottare il meno possibile. Ringrazio innanzi tutto le opposizioni per la serietà e disponibilità. Medesimo ringraziamento va anche alla maggioranza”.

La settimana scorsa i capigruppo di Montecitorio avevano stabilito che mercoledì 11 marzo, a partire dalle 11.30, in Aula si esaminerà l’autorizzazione allo scostamento di bilancio propedeutica al varo del decreto legge con le misure economiche per fronteggiare l’emergenza Coronavirus; lo stesso farà, praticamente in contemporanea, anche il Senato. Perché questa risoluzione passi è necessario che venga approvata con una maggioranza rafforzata, pari alla maggioranza assoluta della Camera, che a Montecitorio è pari a 316 voti a fronte di un plenum di 630 deputati. 

Fonte: Ansa