Coronavirus, Castelli: “Il reddito di emergenza dovrà essere intorno ai 500 euro”

di redazione Blitz
Pubblicato il 23 Aprile 2020 12:55 | Ultimo aggiornamento: 23 Aprile 2020 12:57
Coronavirus, Castelli: "Il reddito di emergenza dovrà essere intorno ai 500 euro"

Coronavirus, Castelli (nella foto Ansa): “Il reddito di emergenza dovrà essere intorno ai 500 euro”

ROMA – Il reddito di emergenza dovrà essere intorno ai 500 euro. Lo ha detto la viceminsitra all’Economia Laura Castelli che ai microfoni di Circo Massimo, in onda su Radio Capital, ha parlato delle misure che il governo si appresta a varare con il decreto di aprile.

Si parla di circa 10 milioni di italiani che rischiano di finire in difficoltà a causa lockdown economico.

“Il discorso della povertà – ha detto Castelli – si ricollega a quando le aziende proveranno a ricominciare e quando il paese si abituerà a vivere in maniera diversa”.

“Condivido alcune preoccupazioni, soprattutto su quello che succederà più avanti. Sono felice che questa fase possa essere affrontata con uno strumento che combatte la povertà come il reddito di cittadinanza che ha visto l’aumento delle domande”.

“Ora – annuncia – arriverà il reddito di emergenza, con il decreto di aprile e dovrà essere una cifra congrua, una media del reddito di cittadinanza”. Quindi indica l’importo: “Sarebbe intelligente una cifra molto vicina ai 500 euro”.

A proposito delle discussioni sul possibile impiego dei disoccupati come stagionali in agricoltura, Castelli precisa: “Oggi i percettori del reddito di cittadinanza se vogliono lavorare lo possono fare. Più di 30 mila percettori ora stanno lavorando. Tutto questo va integrato con la stabilizzazione di tutto questo con la coda della crisi”.

Sugli strumenti attualmente in discussione in Europa, la viceministra sostiene: “Pensare di arrivare a giugno con uno strumento come il Recovery Fund vuol dire non accorgersi che abbiamo bisogno di risposte immediate”.

“Stiamo pianificando un deficit molto alto, uno degli scostamenti più alti della storia Repubblica, io credo che aspettare giugno sia tanto”, aggiunge. (Fonte: Circo Massimo)