Coronavirus, Conte: “Siamo in una fase completamente diversa rispetto alla fase di lockdown”

di redazione Blitz
Pubblicato il 20 Ottobre 2020 17:15 | Ultimo aggiornamento: 20 Ottobre 2020 17:15
Coronavirus, Conte: "Siamo in una fase completamente diversa rispetto alla fase di lockdown"

Coronavirus, Conte: “Siamo in una fase completamente diversa rispetto alla fase di lockdown” (Ansa)

Il premier Conte, in conferenza stampa con l’omologo spagnolo Pedro Sanchez, chiarisce: “Siamo in una situazione completamente diversa rispetto alla fase di lockdown per coronavirus”

Siamo in una situazione completamente diversa rispetto alla fase del lockdown per coronavirus: a dirlo è il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. 

“Condivido anche io” con il premier spagnolo Pedro Sanchez l’opinione che “siamo in una situazione completamente differente rispetto alla prima ondata. Non possiamo riproporre la medesima strategia. Eravamo allora impreparati, c’era un mercato internazionale impazzito su mascherine e ventilatori. Ci siamo ritrovati costretti a un lockdown generalizzato per l’intero Paese”, ha detto Conte in conferenza stampa a Palazzo Chigi con l’omologo spagnolo. 

“Ora siamo in una situazione completamente, sensibilmente diversa: oggi facciamo sino a 160mila test di controllo al giorno e distribuiamo ogni giorno 20 milioni di mascherine, alcune gratuitamente a tutti i nostri studenti, in ospedali, forza di polizia. La strategia diversa si giova anche di un sistema di monitoraggio molto sofisticato”. 

Coordinamento nazionale anche per le misure locali

Il premier ha poi sottolineato l’importanza di mantenere, “come sta accadendo, un coordinamento nazionale, costante dialogo e collaborazione in particolare con il ministro della Salute” sulle misure a livello locale. 

“La strategia diversa” di questa seconda fase del contagio da Covid “si giova anche di un sistema di monitoraggio molto sofisticato. Si stanno definendo misure restrittive ma localizzate. Dobbiamo entrare nella prospettiva che misure restrittive possono essere disposte a livello territoriale da presidenti di Regione e sindaci laddove la situazione critica diventi particolarmente preoccupante”, ha detto Conte. (Fonte: Ansa)