Coronavirus, in Emilia Romagna 1.000 euro per ogni operatore sanitario

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Aprile 2020 19:11 | Ultimo aggiornamento: 9 Aprile 2020 9:51
Bonaccini, Ansa

Coronavirus, in Emilia Romagna 1.000 euro per ogni operatore sanitario (foto Ansa)

ROMA – La Regione Emilia Romagna ha deciso di stanziare 320 milioni di euro destinati a famiglie e imprese. 320 milioni di euro a cui si aggiungeranno, spiega il presidente Stefano Bonaccini, presto altre risorse.

Una delle misure più significative e simboliche è il contributo di mille euro ciascuno, in media, destinato a medici, infermieri e operatori sociosanitari. In totale uno stanziamento da 65 milioni, per circa 60mila persone impegnate “in prima linea”, e da modulare dopo l’accordo con i sindacati.

Un premio, una tantum, “giusto e dovuto – ha detto Bonaccini – e siamo convinti che sia anche nelle aspettative di alcuni milioni di persone che abitano in Emilia-Romagna e che ogni giorno applaudono”.

Fra i provvedimenti varati dalla giunta, ci sono i 20 milioni per un hub di terapia intensiva nazionale, che sarà illustrato nei prossimi giorni con il ministro Speranza.

Ma anche decisioni per sostenere lavoratori, famiglie e imprese, e per “pensare già alle condizioni di sicurezza nei luoghi di lavoro, per essere pronti nel momento in cui si potranno riattivare almeno alcuni settori economici”.

Due milioni andranno per la sicurezza degli alberghi, 3,5 milioni per le associazioni sportive, un milione per il settore cultura. Il sistema impresa è un chiave e a questo saranno destinati 50 milioni.

Ma ci sono altri capitoli importanti: 5 milioni per internet, pc per la scuola e la formazione digitale a distanza; 21 milioni per casa e welfare; 31 milioni per l’agricoltura e investimenti da 120 milioni per potenziare il sistema ferroviario regionale.

Infine, non manca il sostegno al mondo di editoria locale e edicole, a cui saranno rispettivamente dedicati un milione e cinquecentomila euro. (Fonte: Ansa e Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev).