Coronavirus, Gasparri: “Grazie ai lavoratori di Poste che non si fermano” 

di Alessandro Avico
Pubblicato il 25 Marzo 2020 14:41 | Ultimo aggiornamento: 25 Marzo 2020 14:43
Coronavirus, Gasparri: "Grazie ai lavoratori di Poste che non si fermano" 

Coronavirus, Gasparri: “Grazie ai lavoratori di Poste che non si fermano”  (Foto Ansa)

ROMA – “Tra i tanti profili professionali che in questo momento difficile per il Paese continuano incessantemente il proprio dovere, anche a rischio della propria salute, non dobbiamo dimenticare i dipendenti postali e i portalettere“. Queste le parole del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

“Anche in questi giorni, infatti, uno dei servizi più antichi del nostro Paese – prosegue Gasparri – che in tanti momenti difficili del passato ha rappresentato l’unica unione tra il nord e il sud, tra familiari o amici lontani, recapitando una parola, un saluto, un ricordo, è operativo e in prima linea per non interrompere il proprio fondamentale lavoro”.

Gasparri quindi spiega: “Nel ringraziarli per il loro contributo, se possiamo, cerchiamo di limitarne l’utilizzo in questa delicata fase, utilizzando gli sportelli e la corrispondenza soltanto per ragioni inderogabili. Certi di tornare, presto, ad usufruire di questo servizio, come di molti altri ai quali, invece, abbiamo dovuto rinunciare. Grazie a loro e a tutti quelli che in questi giorni continuano, con il loro contributo, a mandare avanti la macchina Italia, regalandoci anche un po’ di normalità e di speranza con l’immagine delle loro divise in giro per le nostre città”.

Poste Italiane: le pensioni di aprile accreditate il 26 marzo.

Con l’obiettivo di contribuire a contrastare la diffusione del coronavirus, Poste Italiane rende noto che le pensioni del mese di aprile verranno accreditate il 26 marzo per i titolari di un Libretto di Risparmio, di un Conto BancoPosta o di una Postepay Evolution. I titolari di carta Postamat, Carta Libretto o di Postepay Evolution potranno prelevare i contanti da oltre 7.000 ATM Postamat, senza bisogno di recarsi allo sportello.

Coloro che invece non possono evitare di ritirare la pensione in contanti, nell’Ufficio Postale, dovranno presentarsi agli sportelli rispettando la turnazione alfabetica prevista dal calendario seguente:

I cognomi dalla A alla B giovedì 26 marzo
dalla C alla D venerdì 27 marzo
dalla E alla K la mattina di sabato 28 marzo
dalla L alla O lunedì 30 marzo
dalla P alla R martedì 31 marzo
dalla S alla Z mercoledì 1 aprile.