Coronavirus e matrimoni, la brillante “idea” di Adinolfi: “Feste in metropolitana”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Ottobre 2020 13:24 | Ultimo aggiornamento: 13 Ottobre 2020 13:24
Coronavirus e matrimoni, la brillante "idea" di Adinolfi: "Feste in metropolitana"

Coronavirus e matrimoni, la brillante “idea” di Adinolfi: “Feste in metropolitana” (Foto Ansa)

Come si fa ad aggirare le norme anti coronavirus per i matrimoni? Semplice, fare le feste con 200 invitati in metropolitana. Questa l’idea di Adinolfi. 

Mentre per i matrimoni e altre celebrazioni arriva la restrizione coronavirus che impone un massimo di 30 persone, Mario Adinolfi ha una brillante “idea” per aggirare la norma: “Festeggiamo in metropolitana”.

Una battuta per criticare evidentemente il fatto che siano state messe restrizioni per evitare assembramenti vari senza però preoccuparsi dei trasporti pubblici.

Sul suo profilo Facebook Adinolfi scrive: “Ho un’amica che si sposa e non si capacita di dover ridurre il matrimonio a 27 invitati (con celebrante e “interessati” si arriva a 30). Le ho suggerito a fine messa di invitare le duecento persone che aveva in mente a salire sulla metro, distribuendo le bomboniere tra Re di Roma e Numidio Quadrato e poi daje de festa danzante con banda di zingari assoldati per accompagnamento musicale stile Goran Bregovic”.

Quindi sulla possibile “festa” prosegue: “Poi si va su e giù fino a fine turno a mezzanotte, basta caricare il dovuto quantitativo di alcool e cibi precotti, tanto si sa che ai matrimoni si mangia male. Per me viene fuori la più bella festa di nozze della storia”.

Dpcm Coronavirus 12 ottobre: tutte le novità

MASCHERINE – L’articolo 1 del dpcm stabilisce che “è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie. Nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto.

A eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi. E comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali. Nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande”.

Dall’obbligo è escluso chi fa attività sportiva, i bambini sotto i 6 anni, i soggetti con patologie e disabilità incompatibili con l’uso della mascherina. Viene inoltre “fortemente raccomandato” l’utilizzo dei dispositivi “anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi”.

Feste e gite

FESTE – Restano chiuse le sale da ballo e discoteche, all’aperto o al chiuso, mentre sono permesse fiere e congressi. La novità, rispetto ai precedenti dpcm, è che sono vietate le feste in tutti i luoghi al chiuso e all’aperto. Restano consentite, con le regole fissate dai protocolli già in vigore, le cerimonie civili o religiose come i matrimoni.

Le feste conseguenti alle cerimonie possono invece svolgersi con la partecipazione massima di 30 persone nel rispetto dei protocolli e delle linee guida vigenti. Nelle abitazioni private è “comunque fortemente raccomandato di evitare feste e di ricevere persone non conviventi” in numero “superiore a 6”.

GITE SCOLASTICHE – Il Dpcm interviene anche sulle gite degli studenti. “Sono sospesi – si legge nella bozza – i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche programmate dalle istituzioni scolastiche di ogni ordine e grado, fatte salve le attività inerenti i percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento, nonché le attività di tirocinio”. (Fonte Facebook).