Coronavirus, Raggi: “Riapriremo scuole e uffici a orari scaglionati per eliminare ore di punta”

di redazione Blitz
Pubblicato il 15 Aprile 2020 17:19 | Ultimo aggiornamento: 15 Aprile 2020 17:19
Coronavirus, Raggi: "Riapriremo scuole e uffici a scaglioni per eliminare ore di punta"

Coronavirus, Raggi: “Riapriremo scuole e uffici a scaglioni per eliminare ore di punta” (Foto Ansa)

ROMA – “Stiamo lavorando ad una riapertura scaglionata dei vari orari di ingresso: per le scuole, uffici pubblici, università. In sostanza per non avere più le ore di punta”. Lo ha detto la sindaca di Roma Virginia Raggi, ai microfoni di Rai Radio1, a proposito delle misure in cantiere per la Fase 2 dell’emergenza coronavirus.

“Lo smartworking? Ora sta entrando a regime: vorremo consolidarlo per almeno un 20% per cento dei dipendenti capitolini, nella fase iniziale, stabilizzati in smartworking. Si lavorerà per progetto e non per orario: è un cambio di mentalità. Stiamo lavorando anche per la riapertura degli uffici: gli uffici con un contatto con il pubblico saranno gli ultimi a riaprire”.

Alla domanda su eventuali test sierologici da somministrare ai dipendenti, la sindaca ha risposto: “Ci stiamo confrontando con la Regione, senza preclusioni, abbiamo chiesto i tamponi alle Asl. Leggiamo che i luoghi a rischio sono le residenze per anziani, anche per quelle stiamo chiedendo i tamponi”.

“La parola d’ordine è gradualità: a Wuhan si era tornati a contagi zero, ma appena hanno riaperto sono tornati i contagi. Una ricaduta sarebbe terribile”, ha precisato Raggi.

“Nel momento in cui si riaprirà – ha detto ancora – serviranno gradualità e prudenza: non si pensi che il 4 maggio andremo tutti in strada”. Per questo anche Roma si sta preparando: “Con Atac stiamo lavorando con le compagnie telefoniche – ha aggiunto – per avere in modo anonimo i dati di traffico per capire quanta utenza si sposta, con quali linee. Al momento abbiamo ridotto l’orario. Ma via via che si riapriranno le attività ci sarà comunque più afflusso. Noi quest’anno abbiamo in consegna oltre trecento bus nuovi. Erano per aprile, il lockdown ha fermato lo stabilimento, ma entro l’estate arriveranno questi autobus”.

La sindaca ha poi ricordato la sospensione della tassa di soggiorno, lo stop alla Cosap (la tassa sui tavolini all’aperto) e la revisione in corso dei piani di massima occupabilità. “Se firmerei una ordinanza per tenere a casa gli anziani? Per rispondere a questa domanda – ha detto – bisogna affidarsi a medici e virologi. Questa compressione delle nostre libertà è stata fondamentale per fermare il contagio. Ogni misura deve essere accompagnata da studi”.

Se Roma ha retto bene, secondo Raggi, è “fuori di dubbio perché il caso dei turisti cinesi ci ha messo subito in allerta, e abbiamo iniziato da subito a lavorare sulle chiusure e sulle sanificazioni”, ma bisogna ringraziare anche “il comportamento dei romani che hanno capito bene la gravità della situazione e hanno rispettato le prescrizioni”. (Fonte: Ansa).