Passera: “Commissariare le amministrazioni non virtuose”

Pubblicato il 29 settembre 2012 9:41 | Ultimo aggiornamento: 29 settembre 2012 11:20

TORINO – Inchieste nel Lazio, Finanza in Piemonte, sospetti in Emilia e Campania. Secondo Corrado Passera le amministrazioni “tarate” vanno commissariate. ”Bisogna premiare le amministrazioni virtuose, commissariare sul serio quelle che non lo sono per rimetterle a posto”, ha detto il ministro dello Sviluppo Economico agli Stati generali della Lega a Torino.

Il ministro ha parlato anche di economia e tasse, tema caro alla Lega: ”L’obiettivo dovrà essere abbassare le tasse, partendo da quelle sul lavoro e sulle imprese. In un momento di salvataggio dei conti e di riacquisizione di credibilità internazionale sarebbe stato impensabile, ma è un obiettivo che dobbiamo porci”.

“Oltre i disoccupati, che sono già tanti, nel nostro Paese sono aumentati gli inoccupati – ha sottolineato Passera – cioè quelli che il lavoro non lo cercano. La somma delle persone a disagio che rientrono in questa categoria è di molti milioni più di quelli che oggi sono rappresentati nell’indice di disoccupazione. Questo è il tema numero uno”. Poi il ministro ha toccato un tema caro alla Lega: “Noi non abbiamo realizzato il federalismo di cui c’è bisogno. Federalismo vuol dire che sia chiaro chi fa che cosa e il livello delle responsabilità. L’Italia – ha aggiunto – è un Paese troppo diverso per poter fare le cose tutte al centro. Un Paese in cui il processo decisionale si è totalmente imballato”.

”Non siamo più in mezzo al guado. L’Italia ha recuperato in tutto il mondo e sui mercati quella credibilità che purtroppo aveva perso e questo è un patrimonio di tutti”, ha continuato Passera. ”L’Europa ogni tanto fa un passo avanti e uno indietro, toglie ai mercati la sensazione di avere ripreso in mano il loro destino. Paesi come il nostro hanno dimostrato di avere i conti sotto controllo e un’agenda per la crescita. L’Europa dovrà dimostrare di avere la forza per difendere la stabilità della sua valuta”.