Corruzione, Pdl: “Ddl da cambiare”. Idv: “Vogliono un testo garantista”

Pubblicato il 11 luglio 2012 15:50 | Ultimo aggiornamento: 11 luglio 2012 16:38
giudici in tribunale

Foto Lapresse

ROMA – Il Pdl vuole cambiare il testo del dll corruzione, l’Idv grida al complotto. Il senatore dipietrista Luigi Li Gotti ha spiegato cosa gli uomini di Berlusconi vorrebbero cambiare in Senato (dopo che il testo era stato licenziato dalla Camera).

Li Gotti ha spiegato che il Pdl vuole un testo più garantista: “Sembra di essere tornati a 20 anni fa, visto che hanno sostenuto tutti insieme che la corruzione non si combatte con le sanzioni e con un inasprimento delle pene”. ”Il Pdl – ha aggiunto – addirittura vuole ripresentare l’emendamento Sisto, che prevede il vantaggio patrimoniale perche’ ci sia corruzione”.

Poco prima aveva parlato Filippo Berselli, presidente (del Pdl) della commissione Giustizia in Senato: ”Non credo proprio che il ddl anticorruzione licenziato dalla Camera passi indenne l’esame delle commissioni Giustizia e Affari costituzionali del Senato”.

Berselli aveva però spiegato il perché a fondo, limitandosi a spiegazioni generiche: ”Ci sono molte cose da rivedere, come la corruzione tra privati e chiederemo senz’altro delle audizioni”.

”Il testo licenziato dal Senato – ricorda Berselli – era molto diverso da quello che ha ricevuto il via libera della Camera e che ora siamo chiamati ad esaminare. Pertanto, dovrà essere assolutamente rivisto”.